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«Contratto cavatori, bene la riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario»

Vincenti e Martinelli (Movimento 5 Stelle) promuovono la proposta fatta dai sindacati e dalla Lega del Cavatore

CARRARA – “Le questioni poste dalle organizzazioni sindacali nell’ambito del rinnovo contrattuale dei lavoratori del marmo – afferma Rigoletta Vincenti, neo consigliera eletta per la coalizione progressista – sono realmente importanti: una è legata alla formazione del personale addetto in cava (cava-scuola) e l’altra relativa alla riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario. Già qualche mese fa mi ero espressa in tal senso dopo aver incontrato rappresentanti delle organizzazioni sindacali e della Lega del Cavatore. Questi due aspetti sono estremamente legati tra loro perché nascono con lo scopo di migliorare la qualità del lavoro e della vita dei dipendenti del settore che svolgono un lavoro altamente usurante e che presenta un elevato profilo di rischio’’ conclude la Vincenti.

“La riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario è un tema che presenta molte sfaccettature” insiste Matteo Martinelli, neo consigliere eletto nella lista del Movimento 5 stelle. “Infatti, oltre a migliorare la condizione dei lavoratori, implica anche una necessaria redistribuzione della ricchezza anche con l’aumento del personale in cava. Riteniamo che nell’utilizzo di un bene comune, un bene pregiato e irripetibile quale il marmo, vi debba essere una ripartizione a scala più ampia, quindi tra un numero maggiore di soggetti. Già con l’introduzione, da parte del Movimento 5 Stelle, dei Pabe si è voluto contingentare l’attività estrattiva con lo scopo di raggiungere un livello di produzione “sostenibile”. Abbiamo a cuore la questione ambientale e pensiamo che le proposte delle organizzazioni sindacali siano un tassello in più per dirigerci nella direzione giusta: quella in cui ci occupiamo di preservare un bene comune, le nostre montagne con le loro risorse idriche, per garantire anche alle generazioni future i benefici economici, paesaggistici e naturalistici che la nostra città ci ha donato. Per questi motivi il Movimento 5 Stelle Carrara sostiene convintamente le proposte fatte dai sindacati e dalla Lega del Cavatore. Nonostante non si condivida il programma della Arrighi sul tema marmo, che riteniamo scarno e lacunoso, si sollecita la nuova amministrazione e la nuova sindaca a far sentire la sua voce e che sostengano con forza, senza se e senza ma, le ragioni dei lavoratori del marmo” conclude Martinelli.