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Carrara, chi siederà nel prossimo Consiglio comunale? Ecco i due scenari possibili

Quindici seggi spetteranno alla maggioranza e nove all'opposizione: i nomi dei possibili eletti in caso di vittoria di Arrighi o di Caffaz

CARRARA – Come sarà composto il nuovo Consiglio comunale di Carrara? Adesso che la questione apparentamenti si è chiusa (ne abbiamo parlato qui), possiamo conoscere in anticipo quali saranno gli eletti che siederanno nei 24 banchi dell’assemblea cittadina nei due scenari, ovvero quello riguardante la vittoria di Serena Arrighi e nel caso in cui a risultare vincitore sarà Simone Caffaz.

Scenario vittoria Arrighi

Maggioranza 15: PD 8 (Cristiano Bottici, Roberta Crudeli, Gianmaria Nardi, Silvia Barghini, Maria Mattei, Lara Benfatto, Sirio Genovesi, Nicola Marchetti); Serena Arrighi Sindaca 6 (Carlo Orlandi, Guido Bianchini, Mario Lattanzi, Augusto Castelli, Brunella Vatteroni, Marzia Butteri); Pri 1 (Moreno Lorenzini).

Opposizione 9: Simone Caffaz; Massimiliano Bernardi (Lista Simone Caffaz Sindaco) e Andrea Tosi (Lega); Andrea Vannucci e Dante Benedini (Carrara Democratica); Cosimo Ferri e Alice Rossetti (Lista Ferri); Rigoletta Vincenti e Matteo Martinelli (Movimento 5 Stelle).

Scenario vittoria Caffaz

Maggioranza 15: Lista Simone Caffaz Sindaco 3 (Massimiliano Bernardi, Francesca Rocchi, Diego Crocetti); Lega 2 (Andrea Tosi, Pierluigi Iardella); Lista Ferri 3 (Cosimo Ferri, Alice Rossetti, Filippo Mirabelli); Fdi 2 (Massimiliano Manuel, Matteo Costa); Carrara Democratica 3 (Andrea Vannucci, Dante Benedini, Zelino Stefano Giannetti); Forza Italia 1 (Gianenrico Spediacci); Insieme per Carrara 1 (Giuseppe Costa).

Opposizione 9: Serena Arrighi; Cristiano Bottici, Roberta Crudeli, Gianmaria Nardi (Pd); Carlo Orlandi e Guido Bianchini (Lista Serena Arrighi Sindaca); Rigoletta Vincenti e Matteo Martinelli (Movimento 5 Stelle); Angelo Zubbani (Psi).

Se, per quanto riguarda l’opposizione, la composizione non varierà molto – salvo rinuncia degli eletti –, quella della maggioranza potrebbe variare dal momento che alcuni consiglieri potrebbero essere nominati assessori. E le due cariche, quella di consigliere e quella di assessore, sono incompatibili. Quindi in caso di nomina ad assessore di un consigliere questo si dovrebbe dimettere dall’assemblea comunale e al suo posto siederebbe il primo dei non eletti della lista di appartenenza.