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Frasi omofobe dal direttore artistico della ‘Festa della Musica’. Il Comune: «Chiesta la rimozione dall’incarico» foto

Polemica dopo un post pubblicato sulla pagina Facebook Radio Libertà. Nardi (Pd): «Queste cose vanno condannate e combattute sempre»

MASSA – Scoppia la polemica dopo un post pubblicato sulla pagina Facebook Radio Libertà che annunciava, tra le altre cose, la manifestazione “Festa della Musica”, in programma a Massa il 21 giugno prossimo. Autore del post sembra essere il giornalista Sammy Varin, direttore artistico della manifestazione. “La Russia ci dimezza le forniture del gas, ma per fortuna siamo circondati da baldanzosi migranti che sbarcano ovunque e da pride di gay, lesbiche, transessuali e pansessuali che ci rallegrano le giornate – si legge nel post -. Se però cercate qualcosa di più, vi consiglio la “Festa della Musica”, che in questi giorni tocca varie zona d’Italia! Io questa domenica presenterò l’evento a Saronno (Va)”.

Parole che non sono passate inosservate alla deputata del Pd Martina Nardi, che ha chiesto una presa di posizione da parte del sindaco Francesco Persiani e di tutti i partecipanti. “Tra le altre cose – sottolinea Nardi – questa edizione è dedicata all’ ex presidente del Parlamento Europeo David Sassoli prematuramente scomparso. “I nostri diritti non dipendono dall’ identità di genere, dall’orientamento sessuale o dal colore della pelle”: questo diceva David Sassoli, compianto presidente del Parlamento europeo e questo è anche il mio pensiero”.

Martina Nardi non accetta che “la sua città Massa patrocini e sponsorizzi un iniziativa che vede come direttore artistico una persona palesemente razzista ed omofoba”. E chiede al sindaco di Massa Francesco Persiani di “prendere immediatamente le distanze da questa persona e che ne chieda le dimissioni subito”. “La cultura – chiude la deputata del Pd – la musica non possono essere associate a divisioni a omofobia e razzismo e queste cose vanno condannate  e combattute sempre”.

E la presa di posizione è arrivata in mattinata da palazzo civico. “A seguito delle esternazioni del giornalista Sammy Varin – si legge in una nota – l’amministrazione comunale si dissocia fermamente per le frasi inopportune e non condivise sul piano etico, sociale e morale, pronunciate dallo stesso. Resta ferma la convinzione dell’importanza dell’evento “La festa della Musica” promosso dal Ministero della Cultura, e patrocinato dall’A.C, per questo è stato richiesto all’associazione organizzatrice “La Rivincita” la rimozione del sig. Varin dall’incarico di direttore artistico”.

Sulla vicenda sono intervenuti anche i consiglieri del Pd Alessandro Volpi, Gabriele Carioli, Giovanni Giusti e Stefano Alberti. “È davvero paradossale che la festa della musica, pensata per avvicinare sensibilità diverse, sia gestita da chi mostra la peggiore faccia della segregazione. È stato davvero superato il limite e a poco servono le correzioni in corsa, la frettolosa rimozione dei post e quant’altro. Sono solo le furbizie tipiche dei razzisti”.