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Pd all’attacco sull’Ugo Pisa: «L’amministrazione smetta di litigare e restituisca il parco ai cittadini»

MASSA – «I cittadini massesi, gli studenti, gli sportivi, i semplici amatori ed i turisti, dall’estate del 2021 non possono più godere della frescura che offriva a loro il Parco dell’Ugo Pisa, che si trova in questo momento in uno stato pietoso, con erba secca, alta e con attrezzature circondate da nastro perché non utilizzabili». Inizia così il comunicato del gruppo consigliare del Partito Democratico a Massa, firmato dai 4 consigliere Gabriele Carioli, Alessandro Volpi, Stefano Alberti e Giovanni Giusti. I dem tornano a denunciare lo stato di incuria a cui è lasciato il parco dell’Ugo Pisa, storico punto di ritrovo per sportivi e turisti a due passi dal mare.

«In parte è stata liberata la parte centrale del parco, ma non ha niente a che vedere con l’utilizzo dei percorsi che venivano attraversati per praticarvi sport, attività motorie, semplici passeggiate all’aria aperta: si trattava di un parco che frequentavano proprio tutti, ed era sede di importanti manifestazioni sportive ed eventi di varia natura. Oggi, giugno 2022, è un disastro di fronte al quale continuiamo ad ascoltare nelle commissioni le scusanti degli attuali amministratori che, come unica argomentazione, dopo quattro anni, puntano il dito su quelli di prima. – aggiungono gli esponenti del PD – Bene, quelli di prima, giunte di centro-sinistra, da Volpi a Neri, non hanno mai chiuso per così tanto tempo il parco dell’Ugo Pisa, che negli anni ha sempre visto da parte delle citate amministrazioni le relative manutenzioni. A partire dalle recinzioni, staccionate fatte e rifatte molte volte, dall’installazione dei giochi per i bambini, da attrezzi per praticarvi sport, dal taglio dell’erba, dalla realizzazione e mantenimento dei locali adibiti a servizi igienici, sempre aperti, dalla pulizia delle parti più nascoste della pineta, fino al costante taglio dell’erba: certo sicuramente si poteva fare molto di più, ma mai è stato chiuso così a lungo e in queste condizioni».

«Ricordiamo poi che nel periodo pre-estivo del 2016 l’intera pineta fu oggetto di un grosso intervento di pulizia, eliminazione di piante pericolose e messa in sicurezza, intervento accurato e seguito da agronomi e dalla commissione di pubblico spettacolo prefettizia, il tutto in vista del Revolution Camp, un grande campeggio di giovani studenti universitari (migliaia) che per una settimana, dal 29 luglio al 6 agosto, vennero ospitati nel parco assieme a molti artisti Italiani tra cui Max Gazzè, i Pinguini Tattici Nucleari e numerosi altri. A questo silenzio non ci stiamo perché non è vero che non è mai stato fatto nulla e soprattutto perché i cittadini massesi, i giovani, gli sportivi, gli anziani che frequentavano il parco vogliono tornare ad utilizzarlo. – concludono i dem – L’amministrazione la smetta di far finta di litigare ed impieghi le risorse necessarie per aprire l’intero parco ai cittadini; basta buttare risorse per concedere assessorati e deleghe, si concentrino quelle che ci sono e si proceda a sistemare l’amato Parco: non si può aspettare l’esito di un bando con tempi lunghi e non certi».