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La voce dei “giovani di ferro” a sostegno di Cosimo Ferri

«Se Carrara mira a un salto di qualità, chi meglio di Ferri è in grado di rilanciarla con idee e progetti innovativi e concreti»

CARRARA – Ultimi giorni di campagna elettorale per la squadra dei giovani schierati con Cosimo Maria Ferri, chi con l’ambizione di ottenere un posto in consiglio comunale e chi di raggiungere il maggior numero di preferenze, insieme a quelle del candidato a sindaco. Obiettivo, che in caso di ballottaggio due settimane dopo le elezioni di domenica, sia lui uno dei due nomi a contendersi la poltrona di primo cittadino di Carrara. Sette in tutto, tra cui quattro ragazze, una giovane donna e due ragazzi, il “gruppo dei giovani di ferro con Ferri”, come si definisce la gioventù carrarese, che nonostante siano partiti un po in ritardo per la decisione presa all’ultimo da parte del parlamentare apuano, spiegano con forza che «ce la stiamo mettendo tutta, giorno e notte, sia per far conoscere le nostre idee agli elettori, che per far capire loro perché si debba preferire Ferri ai suoi concorrenti». Sei i candidati nella lista #Prima Carrara: Noemy Dazzi, Alice Guidoni, Irina Japie, Carolina Marselli, Damiano Fioravanti e Valentina Grassi. Mentre nella Lista Ferri c’è Dario Tonlorenzi. Le due candidate più giovani sono entrambe studentesse universitarie di scienze del servizio sociale, tematica su cui si concentra il loro impegno. Noemy Dazzi, 20 anni, spiega «di avere molto a cuore il mondo della disabilità – e sostiene che – giunti nel 2022 sia necessario sdoganare una volta per tutte alcuni stereotipi, così da poter affermare che i disabili non esistono. Come disse il giurista e politico statunitense Charles Evans Hughes, è quando perdiamo il diritto di essere diversi che perdiamo il privilegio di essere liberi». Alice Guidoni 22 anni, appena terminata l’esperienza del servizio civile che ha avuto come destinatari proprio i disabili, sostiene che «è  essenziale includerli nella vita di tutti i giorni, indistintamente dalla loro età e diversità, frequentandoli e coinvolgendoli abitualmente, per farli sentire parte integrante della nostra società e del nostro tempo. Inoltre, è importante tutelare tutte le categorie fragili, come lo sono anche i bambini e gli anziani, facendo meno discorsi e più fatti, per dare loro quella normalità che meritano insieme alle loro famiglie». Ventiquattrenne laureanda in psicologia, è Irina Japie, atleta e insegnante di ballo inserita  nell’elenco degli esperti del Coni, nonché tecnico di educazione fisica nelle scuole elementari, che ha tra i suoi obiettivi anche quello «di contribuire al rilancio della nostra città, partendo dal complesso di Carrarafiere e organizzando manifestazioni ed eventi di livello regionale, nazionale e internazionale, durante tutto il corso dell’anno, non solo a Marina ra ma anche negli altri gli spazi all’aperto e al chiuso di Carrara». L’ultima dei ventenni è Carolina Marselli, 27 anni laureata in scienze politiche, internazionali e dell’amministrazione, che tra i temi portati avanti ha anche quello del rapporto tra il mondo della scuola e quello del lavoro. «Va data la possibilità ai giovani studenti delle scuole superiori e dell’università – spiega la candidata – di svolgere tirocini e stage formativi che risultino concretamente utili e non siano una perdita di tempo, in base ai percorsi di studio, alle competenze e alle esperienze di ognuno di loro». Due i trentenni, Damiano Fioravanti 30 anni tondi, geometra e perito industriale edile, che si è candidato «per contribuire con idee e progetti a valorizzare le enormi potenzialità quali il marmo, la cultura e il turismo, attraverso una progettualità a lungo periodo suggerita dai bisogni e dalle richieste dei cittadini che voglio dire la loro». Infine Valentina Grassi, giovane donna diplomata al liceo delle scienze sociali, intenzionata ad iscriversi al corso universitario in scienze della formazione e dell’infanzia. Mamma 32enne, vorrebbe sia una città più a misura di bambino con spazi verdi, aree gioco e centri di aggregazione e di inclusione, che strutture e attrezzature moderne per praticare sia gli sport a tutti i livelli, che per passare il tempo libero». Dario Tonlorenzi, 22enne perito chimico industriale, si è candidato «per incentivare le politiche ambientali, trasformando Carrara in “smart city”, una città che gestisce le risorse in modo intelligente, mirando a diventare economicamente sostenibile ed energeticamente autosufficienti, ed attenta alla qualità della vita e ai bisogni dei cittadini». I sette giovani rivolgendosi ai “carrarini” che domenica andranno ai seggi, suggeriscono «di votare Ferri, perché se miriamo a fare un salto di qualità non c’è  sindaco più preparato di lui, con le sue idee e progetti chiari, innovativi e concreti, a differenza di chi fa false promesse attraverso slogan già sentiti».