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Bolkestein, Persiani a Mencarelli (M5s): «Pressi i suoi parlamentari invece di fare lezioni a noi»

Il sindaco replica alla consigliera grillina: «A differenza di lei, noi come centrodestra ci siamo impegnati per trovare delle soluzioni e dei rimedi»

MASSA – “Non mi stupisce l’intervento della consigliera Mencarelli del Movimento 5 Stelle sulle concessioni demaniali marittime, poiché la loro visione politica è stata ormai chiaramente sconfitta sia a livello nazionale che locale. Dovrebbero essere i pentastellati a piangere poiché essi stessi sono causa del proprio male, e non certamente i balneari”. Inizia così la replica del sindaco di Massa Francesco Persiani a Luana Mencarelli, consigliera del Movimento 5 Stelle che in un recente intervento aveva evidenziato come il destino dei balneari fosse già noto da anni.

“E’ inutile che Mencarelli ci faccia la lezione sulla direttiva Bolkestein (come se fosse merito suo) – continua Persiani -. Quanto prescritto dall’Europa e i conseguenti effetti in danno del nostro paese sono noti a tutti da tempo ma a differenza di lei, noi come centrodestra ci siamo impegnati per trovare delle soluzioni e dei rimedi, proprio per continuare a garantire un futuro certo ai balneari, alle loro famiglie e ai tanti lavoratori del settore. Stiamo parlando di una categoria che è parte del nostro contesto territoriale, storico e turistico, per noi indispensabile da salvaguardare e per cui si è cercato di trovare soluzioni adeguate. Ma come se non bastasse muovere critiche politiche (sebbene di scarso impatto), Mencarelli auspica, dimostrando così una certa dose di cattiveria gratuita, persino che la giustizia amministrativa intervenga in merito ai provvedimenti di proroga delle concessioni adottati dall’amministrazione massese che, come gli altri comuni d’Italia, ha semplicemente applicato le normative del Governo, di cui appunto gli stessi Cinque Stelle facevano e fanno tutt’ora parte. Noi, del resto, abbiamo ritenuto di dover applicare una Legge dello Stato, la 145/2018, che disponeva l’estensione delle concessioni al 2033 così come, è il caso di ricordare, lo ha fatto la vicina Carrara, che forse è sfuggito alla pentastellata di casa nostra è amministrata (per fortuna ancora per poco) dai propri colleghi di partito. La differenza sta nel fatto che mentre Massa ha attuato le proroghe agendo in tempi non sospetti e rispettando tutti i passaggi di legittimità, è stata l’amministrazione di Carrara ha subire i ricorsi. Non che la cosa ci faccia piacere, ovviamente, e mai ci saremmo augurati,  a differenza della Mencarelli verso di noi, che ciò accadesse”.

“Costei, poi, le stesse accuse di “politica sbruffona” ed “inadempienze” nei confronti dell’Europa, dovrebbe rivolgerle in primis al suo partito – aggiunge il primo cittadino -. Piuttosto che lanciare critiche e fare a noi lezioni sull’Europa, farebbe bene ad intercedere e pressare i parlamentari pentastellati – rappresentanti anche del nostro territorio – affinché trovino valide soluzioni per la tutela degli investimenti effettuati per migliorare i servizi sul nostro litorale, da parte di molte famiglie. La politica tutta dovrebbe essere preoccupata per il destino di centinaia di imprese: noi lo siamo, perché le aste comportano il rischio di un ingresso indiscriminato sul territorio italiano di compagnie multinazionali che potrebbero cancellare completamente la tipicità delle nostre piccole e medie imprese. Per tale motivo è importante mantenere un atteggiamento propositivo verso la costruzione di una normativa equilibrata, evitando polemiche e strombazzate autoreferenziali fini a se stesse, come quelle a cui il Movimento 5 Stelle ci ha abituato”.