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Piedimonte (Fi) all’attacco: «Persiani lasciato solo in aula con 9 fedelissimi e senza più una maggioranza»

MASSA – “Non capiamo lo stupore del sindaco lasciato solo nell’aula Consiliare circondato da una manciata di fedelissimi. Eppure, ‘tanto tuonò…..che piovve’ “. Perché stupirsi quindi?”. Inizia così il comunicato di Forza Italia Massa a firma del suo coordinatore comunale eletto, Domenico Piedimonte. “Forza Italia non capisce la difficoltà riscontrata dal sindaco ad interpretare il ruolo affidatogli prima dal centro destra e poi dalla città intera. Fino all’ultimo abbiamo avuto la speranza che capisse le grida di allarme da noi lanciati tesi a lamentare l’assenza di una figura del buon padre di famiglia che sapesse fungere da ascolto per i cittadini e facesse da collante tra i partiti.”

“In questi anni, – continua il coordinatore – Forza Italia, ha reclamato in ogni sede la propria dignità politica; dignità utile anche per consentire un aiuto all’amministrazione ed ai cittadini da parte di un alleato che, con il suo “peso” è stato determinante per vincere le elezioni. Un aiuto necessario per arrivare al quel cambio di passo necessario al benessere della nostra città.”

“L’intera dirigenza del partito aveva rimarcato al sindaco che, fatte sempre salve le sue prerogative, c’era bisogno di un cambio di passo. E che lo avremmo sostenuto finché avremmo potuto – sottolinea Piedimonte -. Evidentemente, lunedì scorso, il sindaco ed i suoi fedelissimi, pretendevano per l’ennesima volta che i consiglieri tutti si prestassero a votare a scatola chiusa il suo pacchetto preconfezionato sulla variazione di bilancio. Pare che non abbia ancora capito la differenza tra esporre un contenuto e condividere insieme le scelti quel contenuto.”

“Forza Italia, – ricorda il coordinatore – da mesi aveva ribadito al Sindaco la legittima richiesta di partecipazione alle scelte impattanti per la città, quella di una condivisione trasparente delle attività di Giunta e del coinvolgimento in tutti i progetti; senza tralasciare l’apertura al dialogo con i partiti ed i cittadini, la partecipazione nel prendere decisioni strategiche della città e soprattutto la necessità di investimenti immediati su Marina di Massa e sul decoro della città tutta.”

“Come poteva  Forza Italia – si chiede il coordinatore comunale-  votare l’elenco della spesa di una Giunta che per la sua quinta estate non destinava neanche 50 mila euro per allestire una squadra che mettesse mani al decoro della Marina almeno pitturando qualche panchina e raddrizzando qualche palo storto? Possibile che per la Marina si serbino sempre promesse per il futuro lasciandola però nel totale degrado? E’ come se ill buon padre di famiglia di lunedì annuncia ai propri figli che il sabato porterà l’intera  famiglia al ristorante lasciando però la tavola vuota e tutti a digiuno per l’intera settimana? Forza Italia ha da tempo bocciato la politica degli annunci di questa amministrazione”.

“E’ noto che in questi anni Forza Italia abbia chiesto al sindaco, anche pubblicamente, di assumere dei giovani del nostro territorio per effettuare la sorveglianza nelle spiagge libere spendendo 100 mila euro. Invece, pochi giorni fa egli ha preferito affidare nuovamente la sorveglianza delle poche spiagge libere rimaste  agli stabilimenti limitrofi in cambio di una fetta importante di ulteriore arenile che verrà sottratto ai nostri concittadini ed ai nostri turisti. Che giustamente si lamenteranno. Il bilancio è in avanzo ed è quindi economicamente ancora possibile dare lavoro a 3 giovani concittadini per ognuna delle 4 spiagge libere”.

“E perché con tutti i soldi avanzati in bilancio – prosegue il coordinatore comunale eletto – non si viene incontro a Forza Italia che da anni reclama il ripristino ‘a norma’ del piano urbanistico della costa (P.P.E.) delle spiagge libere comunali? Eppure con il nuovo affido di alcune spiagge libere il Sindaco incassera oltre 300 mila euro l’anno e sarebbe ora di smetterla di fare cassa sulle nostre spiagge come o peggio di “quelli di prima. Con un bilancio in avanzo di quasi 4 miloni di euro, perchè non si è presa neanche in considerazione l’idea forzista di acquistare l’ex Parco dei Conigli per evitare speculazioni in danno di un polmone verde che ha caratterizzato intere generazioni di cittadini e turisti? Per non parlare della richiesta di reperire subito i 30 mila euro da spendere  immediatamente per Piazza Calamandrei ai Ronchi. Perché nella variazione di bilancio nulla si trova sulla recinzione divelta, pericolosa ed indecorosa del parco tra viale Roma e Via Mascagni (Parco Nadia e Barbara) già oggetto di interpellanza del consigliere forzista Antonio Cofrancesco?”.

“Alla luce dell’avanzo di bilancio, perché non si è proceduto ad investire i 650 mila euro per asfaltare la pista dell’aeroporto di Marina di Massa ed invece ci si ostina a voler destinare addirittura ulteriori 450 mila euro ad un progetto di restyling calato dall’alto e che riguarda poche centinaia di metri di lungomare? Progetto che, interessando il lato nord del viale a mare, andrebbe ad eliminare per qualche anno la pista ciclabile esponendo Marina di Massa alla probabile perdita della bandiera blu! Perché parte dell’avanzo di bilancio non viene destinato alla creazione di almeno due grandi parcheggi di cintura per il centro e per la costa come Forza Italia chiede da anni? Perché la giunta ha deciso di incassare ulteriori 550 mila euro aumentando le tariffe dei parcheggi in città e sul lungomare ? Perché la maggioranza dovrebbe avvallare l’idea del Sindaco di far pagare dopo le 19 anche i residenti che hanno acquistato il classico abbonamento estivo oppure i turisti che acquistano l’abbonamento settimanale? Forza Italia si è vista negare anche la semplice richiesta di destinare  50 mila euro ad un progetto di immediata manutenzione straordinaria delle panchine, dei pali storti, di alcune segnaletiche così sudice da essere illeggibili, dell’irrigazione delle aiuole e del taglio del verde che sporge sul suolo pubblico (addebitando poi il costo proprietari delle case e terreni incolti). Un intervento ritenuto da noi forzisti necessario almeno a limitare la situazione indecorosa a cui è stata portata parte della città e soprattutto il suo lungomare. Ci è stato sufficiente assistere lo scorso anno alle aiuole del lungomare (escluse le poche centrali) prima incolte e poi totalmente bruciate dal sole poiché non esiste un piano per innaffiarle”.

“Lunedì scorso il Sindaco Persiani è rimasto in aula con soli 9 fedelissimi e senza più una maggioranza che votasse alla cieca i suoi desiderata. Forza Italia Massa–  sottolinea il coordinatore Piedimonte –  apprende dai giornali che ora il primo cittadino sta tentando di trovare una quadra per arrivare alla approvazione della variazione di bilancio. Peccato che lo stia facendo nuovamente delegittimando gli organi eletti dei partiti locali e riducendo nuovamente il tutto ad un intrigo di palazzo a scapito della trasparenza. Cioè lo stesso metodo con il quale già pochi mesi fa per rimanere in sella ha anzi aggravato i costi della sua amministrazione per dare una poltrona a giovani ambiziosi sponsorizzati da chi, in cambio,  ha fatto il ‘salto della quaglia’. Se Persiani crede di arrivare al 2023 perseverando in una politica di mancato confronto sulle istanze delle forze politiche locali e continuando la politica dell’uomo solo al comando disposto a spendere ancor più soldi per la macchina amministrativa , potrà anche vedersi approvata la variazione di bilancio, ma sigillerà il mancato cambio di passo e svelerà alla città che ‘Il Re è nudo’.”

“Dodici mesi fa, conclude Piedimonte – l’intera dirigenza regionale, provinciale e locale di Forza Italia aveva rimarcato al Sindaco che al nostro partito non piaceva l’idea di aumentare le spese della  macchina amministrativa.  E come coordinatore eletto che detiene la rappresentanza del partito a livello comunale  reclamo a gran voce tale linea e ribadisco che noi siamo per la democrazia, per la trasparenza e vicino ai bisogni dei cittadini; tra le poltrone e la risoluzione dei problemi dei nostri concittadini, non abbiamo dubbi da che parte schierarci.’Chi è causa del suo mal, pianga se stesso’”.