Quantcast
LiguriaNews Genova24 Levante News Città della Spezia Voce Apuana TENews

Cosimo Ferri ospite al bagno Mistral: «Parliamo ai giovani»

Il candidato a sindaco invitato dal "suo" candidato al Consiglio comunale, il dottor Andrea Biso, ha puntato il dito contro un'amministrazione assente nei paesi a monte come nelle frazioni al piano. «E' dai fondi del Pnrr che si possono trovare le risorse»

CARRARA – Bedizzano, Colonnata, paesi abbandonati a loro stessi, l’ex palazzo Cat ad Avenza nel degrado, il Marble Hotel ancora lì: sono tanti i punti critici elencati dall’onorevole Cosimo Maria Ferri candidato con Italia Viva e Psi alla carica di sindaco, ospite del dottor Andrea Biso presso lo stabilimento balneare Mistral. Il noto medico è lui stesso candidato al Consiglio comunale con la Lista Ferri.

«Torno oggi da Bedizzano, Castelpoggio e Colonnata: sono paesi in stato di abbandono, lì l’amministrazione ha fallito dal punto di vista della partecipazione. Del resto hanno tolto il Consiglio dei cittadini» esordisce Cosimo Ferri attaccando l’attuale amministrazione uscente, su un tema sentito da molti.

In particolare, spiega Ferri, a Castelpoggio c’è una palestra in stato di abbandono e a Bergiola una scuola: « Eppure gli abitanti si dicono pronti a risistemarla e a tenerla in gestione loro» riferisce il candidato. «A Bedizzano—rincara Ferri— c’è una chiesa terremotata che ha l’altare più grande della provincia: perché il comune non è a fianco dei cittadini per stimolare e sensibilizzare?»

Le proposte di Cosimo Ferri vertono in primis sui fondi del Pnrr che rappresentano per il candidato, delle occasioni da non perdere. «Dobbiamo tirare fuori dai cassetti tutti i progetti, dobbiamo progettare perché stiamo perdendo tante occasioni con Pnrr. Ad Avenza, ne palazzo ex Cat che per metà sta per andare all’asta (l’altra metà è di proprietà del comune): perché la metà all’asta non la compra il comune per crearci magari un centro di alta tecnologia per sturt up? — chiede e propone Ferri che aggiunge— dobbiamo creare comunità energetiche e investire nelle energie alternative. Ci sono due bandi che stanno per scadere: uno sull’identità digitale per i dipendenti pubblici e l’altro un bando sportivo per le periferie».

Ferri torna a parlare poi, del tema del sociale: « Ci sono molte persone che sono tenute fuori, che non si sentono patte di un progetto, penso ad esempio alla disabilità: noi realizzeremo dei progetti di vita. Ho avuto un incontro anche al centro della Fondazione Don Gnocchi: bisogna cercare di capire le difficoltà perché spesso le persone non si fanno avanti creando una rete attraverso l’associazionismo» sostiene Cosimo Ferri che poi introduce un altro argomento: il tema dell’arte e della cultura: « Pensavo a un progetto incentrato sulla street art che a Milano ha funzionato—ha lanciato il candidato— e poi quando parliamo di filiera non dobbiamo solo pensare alle segherie ma anche ai laboratori. Carrara è capitale della cultura e deve essere un luogo in cui glia artisti possano trovare ispirazione. Sarebbe bello una convenzione con l’Accademia e la Scuola del Marmo per ornare viale XX Settembre di opere in marmo».

Tra la platea c’è anche Giorgio Martini, il patron della casa di moda La Maison che viene invitato a prendere il microfono: « La scuola deve essere più vicina al mondo del lavoro—sostiene l’imprenditore di moda—ci vogliono più stages dentro l’azienda—dice e poi ribadisce un concetto che è stato il protagonista della campagna elettorale—non possiamo più tagliare i blocchi e spedirli via: si arricchiscono in tre, e la città?»