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Caffaz entra nel dettaglio del suo programma: sviluppo e alle attività produttive al primo punto

CARRARA – Dopo aver presentato alla città il suo programma, Simone Caffaz candidato sindaco del Comune di Carrara nelle prossime elezioni amministrative del 12 giugno entra nel dettaglio dei vari punti e lo fa cominciando con il primo, quello doverosamente legato allo sviluppo e alle attività produttive.

“Senza lavoro e senza nuovi redditi per le famiglie e per le imprese – comincia Caffaz – Carrara non ce la può fare. Abbiamo quindi deciso di far partire il nostro programma da qui. Ne accennerò i punti salienti e programmatici invitando tutti gli interessati ad approfondire i dettagli del programma completo nell’edizione sul sito on line e sui social ed in quella cartacea disponibili nelle sede dei comitati. Il sindaco e la sua giunta non sono certo il governo, ma molto si può fare per creare le condizioni per una ripartenza. E dopo due anni di pandemia che hanno steso  al tappeto molte persone e molte aziende, abbiamo il dovere di aiutarci”

“Alcuni miei avversari – prosegue Caffaz – credono nella decrescita felice. Io invece sarò il sindaco del lavoro e della crescita. Crediamo in uno sviluppo sostenibile, ma in uno sviluppo vero, con posti di lavoro, salari, aziende che aprono e crescono. Solo così Carrara può rialzarsi veramente. Il capitolo del programma dedicato allo sviluppo e alle attività produttive è diviso in quattro paragrafi e ventisette proposte”

“Il primo paragrafo è dedicato all’industria e all’attrazione degli investimenti – continua Caffaz – senza l’industria e con i soli servizi Carrara non potrà rispondere alle esigenze lavorative e reddituali dei suoi abitanti. E allora ci sarà un assessore delegato a portare in città le grandi aziende e a sfruttare le molte opportunità che vengono da fondi ed enti statali, PNRR, Cassa depositi e prestiti ma non solo. Rilanceremo il consorzio zona industriale, sosterremo il nuovo piano regolatore del porto: logistica, diporto ma soprattutto cantieristica e turismo. Ultimo ma non ultimo il lapideo cui abbiamo dedicato un intero punto del programma che sviscereremo in un prossimo intervento”

“Il secondo paragrafo è dedicato al commercio – incalza Caffaz – da anni la città sta attraversando una crisi attribuibile ad una serie di concause che hanno portato alla situazione attuale. Le passate amministrazioni non hanno saputo arginare questo processo involutivo e assistiamo oggi ad ua situazione senza precedenti che ha comportato la chiusura di molte attività e ad un crollo dell’economia dei servizi e di conseguenza di molti posti di lavoro. Proponiamo di realizzare un nuovo piano di marketing territoriale e commerciale per caratterizzare quartieri e zone della città per la loro vocazione commerciale e artigianale.  Tutte le agevolazioni e gli sgravi fiscali che un’amministrazione può mettere in campo, noi li metteremo in campo. Troveremo le condizioni per creare garanzie bancarie in favore degli investimenti produttivi, risorse a fondo perduto per l’apertura di nuove attività, l’ammodernamento di quelle esistenti, la comunicazione e la pubblicità. Creeremo un consorzio che promuova l’incrocio tra domanda ed offerta dei fondi sfitti nel centro storico e non solo. Riorganizzeremo i mercati settimanali e recupereremo gli spazi in quelli coperti di Carrara, Avenza e Marina. Stabiliremo un regolamento sui dehors degno di questo nome”

“Il terzo paragrafo è dedicato all’artigianato – insiste Caffaz – la mia amministrazione promuoverà una politica viva a sostegno dei mestieri e delle imprese artigiane in concerto con le associazioni di settore. Riorganizzeremo lo sportello unico per ridurre i tempi della burocrazia per le imprese, creeremo un albo delle imprese di prossimità, affideremo appalti sotto soglia alle imprese del territorio, daremo un sostegno economico alle botteghe artigiane e a quelle che vorranno sfruttare l’innovazione e le nuove tecnologie, valorizzeremo le produzioni tipiche del territorio come ad esempio il lardo di Colonnata, il vino di Candia e la castagna di Bedizzano”

“Il quarto ed ultimo paragrafo – conclude Caffaz – è dedicato all’importantissimo settore del turismo. E’ nostra opinione che le bellezze storico, artistiche e naturali della città uniche al mondo non abbiano ricevuto nel corso degli anni una giusta valorizzazione. Sul turismo investiremo molte energie. Dovrà infatti rappresentare un settore trainante per l’economia di Carrara dei prossimi anni. Pretenderemo da governo e da regione Toscana quegli investimenti infrastrutturali che non sono mai arrivati e che ci hanno isolato. Metteremo in campo una governance armonica con le Pro loco, gli operatori e le imprese turistiche, le strutture ricettive, gli stabilimenti balneari, le agenzie di viaggio, le guide turistiche e più in generale delle associazioni del territorio. Investiremo molte risorse economiche ed umane ed io stesso sarò in prima linea nella promozione del territorio a livello nazionale e internazionale. Tour operator, grandi gruppi crocieristici per inserire insieme Carrara negli itinerari turistici. Porteremo qui un grande partner privato per realizzare almeno un albergo degno della storia della città e funzionale alle necessità ricettive delle forze economiche. La crescita delle presenze turistiche ci permetterà di creare un hub di accoglienza fisico ma anche elettronico per turisti e visitatori, con parcheggi, logistica e punti informativi, il tutto in sinergia con l’offerta commerciale”.