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«Valettini smemorato: 58 mesi di nulla e 60 giorni di sviste elettorali»

AULLA – “Un mandato amministrativo dura, come tutti sanno, 5 anni per un totale di 60 mesi. Nei primi 58 mesi il sindaco Roberto Valettini (per fortuna) uscente ha caratterizzato il suo mandato per una clamorosa inattività, assenza di iniziative concrete e assoluto disprezzo per gli impegni assunti con gli elettori che hanno votato un programma totalmente disatteso”. Interviene così il candidato sindaco di Aulla Filippo Coppelli, all’attacco contro l’avversario Roberto Valettini. “Negli ultimi sessanta giorni del suo mandato ha deciso di cambiare metodo ed è passato dalle promesse, puntualmente disattese, al vanto per progetti che ha ereditato e dei quali non ha alcun merito tanto da produrre un volantino elettorale ricco di fantasie e approssimazioni che sembra scritto nella redazione del mago Otelma. A differenza di quanto asserisce fantasiosamente il sindaco non ha alcun merito nella ricostruzione del ponte di Albiano realizzato da ANAS (per fortuna), mentre ha la responsabilità di non avere imposto la realizzazione di una viabilità di accesso adeguata a partire dalla famosa rotonda. Ponte nuovo: problemi vecchi irrisolti. Sul ponte e per le strade di Albiano transiteranno ogni giorno almeno ulteriori 60 grandi camion, oltre a quelli abituali, carichi di “rumenta” grazie all’aumento a 140mila tonnellate di spazzatura da trattare di cui ha beneficiato la ditta Costa rifiuti che, nel programma del Sindaco, veniva definita come “ non compatibile con l’attuale collocazione dello stabilimento”. Gli Albianesi ringraziano sentitamente per il disagio presente e futuro”.

“La costruzione delle scuole – prosegue Coppelli – così come la realizzazione dell’argine sul Magra, è merito esclusivo della Regione non certo di un sindaco che vorrebbe attribuirsene la paternità. Grave dimenticanza invece quella relativa alle scuole di Serricciolo, chiuse per anni, con disagi per le famiglie e trasferimenti degli alunni, perché i lavori finanziati non certo per merito di questa amministrazione, sono iniziati con un progetto e terminati, solo in parte, con un altro. Il sindaco Valettini non ha motivo di vanto per avere approvato, assieme alla sua maggioranza, il permesso a costruire in deroga accordato a Serinper, con cambio di destinazione d’uso dell’immobile ed attestazione dell’interesse pubblico, denunciato fin dal primo momento dall’opposizione. Di tutto questo dovrà rispondere non solo ai cittadini. In questi frenetici 60 giorni di promesse e vanterie non ha dimenticato di rivendicare la transazione con il Demanio per l’area ex Cymeco: dimenticando che è frutto di una causa iniziata nel 2003”.

“Ultima perla di questa singolare attitudine a modificare la realtà per un uso personale – chiude l’avvocato – è il vanto di essere stato in prima linea in pandemia Covid, dimenticando (ma la memoria, in Comune è merce rara), che in questi due anni di Covid tutti gli altri sindaci d’Italia hanno fatto esattamente la stessa cosa, ma nessuno se ne attribuisce il merito personale. Aulla, si sa, è un posto speciale, dove i sindaci, in 60 giorni fanno, a parole, quello che non hanno fatto in cinque anni nei fatti ma, purtroppo per loro, gli elettori hanno buona memoria mentre le bugie hanno le gambe corte”.