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Il viceministro Morelli a Marina di Carrara: «Senza di noi la Bolkestein sarebbe già applicata» foto

L'esponente leghista: «L'Unione Europea ha imposto l'esclusione dal Pnrr delle strade e infrastrutture. Il ponte di Albiano in due anni contro le statistiche di dieci»

MARINA DI CARRARA – È il ponte di Albiano Magra, ma non solo, il protagonista di spicco dell’intervento del viceministro alle infrastrutture della Lega Alessandro Morelli, chiamato a tenere a battesimo i candidati consiglieri per il Carroccio (qui l’articolo dedicato) per le elezioni comunali di Carrara. Un altro tema caldo è stata la questione dell’alleanza rottasi in tuffo, durante la campagna, da parte di alcuni partiti e Morelli parla espressamente di tradimento: «Tutta la Lega sa cosa sta succedendo qua – avverte Morelli – ed è gravissimo». Altro punto toccato dal viceministro è stato l’importanza della Lega nella compagine di governo: «La maggioranza è variegata – ammette Morelli – ma senza la Lega ci sarebbero aumenti di tasse: siamo noi che abbiamo impedito l’aumento dell’Imu sulla casa. Ci sono persone, famiglie e aziende che hanno fatto investimenti a lungo termine e con un governo così composito, è grazie alla Lega che attraverso una quadra con le altre forze politiche, si salvaguarderanno le aziende e le famiglie. Per fortuna ci siamo noi» esclama il viceministro.

E a riscontro di questo, cita il ponte di Albiano Magra (Aulla, Massa-Carrara): «È crollato a marzo 2020 e le statistiche ci dicevano di 10 anni per realizzare un ponte simile a quello. Era un problema per chi doveva spostarsi per lavoro e per gli studenti ma in due anni ci siamo riusciti, grazie a un buon staff e a dei manager di qualità, con due regioni di colore politico diverso che si sono sedute al tavolo per cercare la quadra mentre il governo coordinava». A margine dell’incontro per la presentazione della lista della Lega, il viceministro ci chiarisce alcuni nodi tra cui la rottura con gli alleati storici: «Il tradimento — ci dice riferendosi a Forza Italia e a Fratelli d’Italia — non inciderà nei rapporti nazionali. Altrove — precisa — ci presentiamo insieme senza problemi, ma comunque questo rappresenta un precedente pericoloso».

Sullo stato di salute del governo il viceministro assicura: «Sta molto bene: è eterogeneo ed è complicato trovare un equilibrio, ci sono molti argomenti che ci dividono, abbiamo radici diverse. Noi siamo per meno tasse su famiglie e imprese mentre il Pd è all’opposto. Noi siamo liberali, per la libertà della persona prima di tutto, mentre la sinistra storicamente intende imporre attraverso il controllo dello Stato le proprie regole. Ora per esempio con i balneari – cita Morelli – la partita è aperta sulla Bolkestein. Per noi è importante difendere imprese, famiglie e lavoratori. Imprese che hanno fatto investimenti nel corso degli anni e che vanno tutelate, per cui va trovata la quadra. Se non ci fosse la Lega al governo la Bolkestein sarebbe già stata applicata».

Chiediamo poi, inevitabilmente, quali finanziamenti sono previsti sotto il profilo delle infrastrutture qua, in Toscana. «Per quanto riguarda il Pnrr — ci spiega Alessandro Morelli — l’imposizione dell’Europa ha escluso le strade dagli investimenti. Mentre per quanto riguarda il programma di investimenti di Anas, questo riguarda i rapporti diretti tra la società e la regione. Il governo comunque è in fase di redazione del contratto di programma: cercherò di implementare le risorse per i toscani».