Quantcast
LiguriaNews Genova24 Levante News Città della Spezia Voce Apuana TENews

Gino Stefanini a fianco di Serena Arrighi

CARRARA – Ha dato le dimissioni come previsto dallo statuto del comitato Zona Marina di Carrara, Gino Stefanini, l’ormai ex presidente del comitato: «Lo statuto prevede che il comitato sia apolitico e io ho deciso di partecipare alla tornata elettorale a fianco di Serena Arrighi—spiega Stefanini che aggiunge—vorrei mettere a disposizione la mia quasi quarantennale esperienza negli uffici dei lavori pubblici presso il comune Castelnuovo Magra, dove ho lavorato fino alla pensione».

L’impegno civile di Stefanini era nato nel dicembre 2019, quando aveva costituito il comitato insieme ad alcuni altri residenti del famoso quadrilatero via Genova-Venezia-Rinchiosa -viale Colombo, spesso teatro di condotte sfrenate dei giovani e delle giovani che danno luogo alla purtroppo nota malamovida, proprio per contrastare degrado e violenza in quell’area della cittadina.

“Abbiamo portato all’attenzione dell’amministrazione e delle autorità i problemi che gravano su quella zona, soprattutto d’estate: li abbiamo ringraziati dove ci hanno aiutato e le cose sono infatti migliorate. Qualcosa siamo riusciti a fare. Sarà compito della prossima amministrazione migliorare ulteriormente le cose” ha spiegato Stefanini che rivendica la sua idea, manifestata da tempo a cui tanti adesso, come sottolinea lui stesso, si stanno accodando: «Bisognerebbe spostare la movida e le attività commerciali attrattive per i giovani, sotto il viale Colombo, lungo viale Vespucci e poi c’è il problema della viabilità: marciapiedi, parcheggi, strade sono piene di buche, a Marina di Carrara ma non solo: da Marina fino a Carrara. Dobbiamo fare in modo che la città diventi un luogo dove fare vacanza e poterci vivere bene. Marina fino a Carrara è stata trascurata e il problema dei marciapiedi si sente di più perché ci si cammina quotidianamente, la loro manutenzione è fondamentale».

Anche sul fronte del piano acustico Stefanini si era battuto portando delle osservazioni al nuovo piano che colloca la zona di Marina di Carrara in una classe che ammette un limite più alto nella emissione di rumori. In merito Gino Stefanini commenta: «Le mie osservazioni sono state tutte respinte per motivi tecnici e io accetto la decisione però rimango incredulo che una zona ad alta intensità abitativa come questa di Marina, abbia ricevuto una classe acustica con parametri più alti rispetto alla classe in cui stava prima. Comunque le denunce per aver superato i limiti verranno perché questi limiti verranno comunque superati».

Gino Stefanini conclude: «Vorrei portare la mia esperienza negli uffici dei lavori pubblici: il mio lavoro mi è sempre piaciuto: la programmazione e l’esecuzione dei lavori, ovviamente nell’ordine delle idee e del programma di Serena Arrighi»