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Enrico Letta a Carrara: «A Serena Arrighi il compito di rivitalizzare la città» foto

Il segretario nazionale del PD in visita al “Garibaldi”. La candidata: “Invertiamo la rotta, riprendiamoci il futuro”. Giani: “Arrighi ha capacità programmatiche e competenze”. Brizzi: “Ed anche gentilezza, cosa rara in politica"

CARRARA – “Avrei preferito accogliere tutti questi ospiti in una Carrara diversa. Una Carrara accogliente, orgogliosa di mostrare la sua bellezza. Una città del dialogo. Dialogo che manca da troppo tempo, e che dobbiamo ricostruire a tutti i livelli”. Con queste parole ha aperto il suo intervento la candidata sindaca del centrosinistra Serena Arrighi ieri, 6 maggio, in occasione della visita del segretario nazionale del Partito Democratico Enrico Letta. Sul palco del teatro “Garibaldi”, davanti a una platea gremita, anche la segretaria regionale del Pd Simona Bonafè, il segretario provinciale Enzo Manenti e quello comunale Gianluca Brizzi. Più tardi è arrivato anche il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani. A moderare l’incontro il giornalista David De Filippi.

“Dobbiamo ricostruire il dialogo con le istituzioni e le realtà pubbliche di tutto il territorio regionale e nazionale – ha detto Serena Arrighi -. Vorrei una Carrara che sia città della partecipazione, basata sulla condivisione e la co-operazione, e non sul concetto secondo il quale il pubblico decide e il privato esegue. Negli ultimi anni sembrava ci fossimo arresi, rassegnati, adesso è giunto il momento di dare una svolta. Siamo nel pieno della quarta rivoluzione industriale. Dobbiamo indirizzare il cambiamento nella giusta direzione. Dobbiamo fare sì che la nostra comunità faccia sentire ai nostri giovani quella vicinanza e quella spinta propulsiva che a noi è arrivata dalla scuola e dalla società, e che ha consentito di realizzarci come persone e come lavoratori. È da egoisti pensare che non lo si possa fare ed arrendersi”. Poi l’appello ai cittadini: “Invertiamo la rotta, il 12 giugno andiamo a votare e riprendiamoci Carrara. Riprendiamoci il futuro”.

Un lungo intervento, quello del segretario Enrico Letta, che ha spaziato dalle sfide dell’imminente campagna elettorale all’importanza di rivitalizzare Carrara, dalla guerra in Ucraina all’importanza di recarsi alle urne come gesto democratico per eccellenza. Un focus, quello del segretario nazionale, anche sulla crisi economica e sociale in atto e sulle misure che il governo sta portando avanti a sostegno delle famiglie in difficoltà. Tono serio, sguardo concentrato. Poi la battuta alla candidata: “Speriamo che nessuno ti dica “stai serena…”.  “Carrara è una città straordinaria, che racconta tanto all’Italia e al Mondo – ha detto poi l’ex premier -. Serena non dovrà soltanto convincere i cittadini a votare per lei, ma avrà anche il compito di trasformare questa campagna elettorale in un’onda che rivitalizzi e dia nuovamente energia a una città che l’ha persa”. Per Letta è importante rivolgersi ai giovani: “I guru delle elezioni mi dicono di parlare anzi agli anziani, perché in fondo sono in maggioranza. Ma non sono d’accordo. Perché vedete, alla fine la prima preoccupazione di “quelli con i capelli bianchi”, è il futuro dei loro figli e nipoti”.

“Serena si è messa in discussione da donna caparbia, tenace e brava – ha sottolineato Simona Bonafè – Questa è una sfida difficile, ma se restiamo uniti la vinceremo”. Poi la frecciata agli avversari di Arrighi: “Apprezzo la coerenza di questa squadra, soprattutto se penso che qualcuno che poco tempo fa stava nelle nostre file, oggi si è candidato con Fratelli d’Italia”.

Il segretario provinciale del Pd Enzo Manenti ha evidenziato come i componenti della coalizione “rappresentino tutte le sensibilità che stanno in città. È una coalizione larga, poteva esserlo di più ma alla fine ogni cittadino di Carrara può sentirsi rappresentato nei valori di questa squadra”. Una squadra caratterizzata da valori ben precisi, come sottolineato dal segretario comunale del Pd Gianluca Brizzi: “Solidarietà, generosità, concretezza e anti-fascismo. Quella di Serena – ha sottolineato – è una candidatura in grado di proiettare Carrara verso il futuro. Ha competenza, pragmaticità, ma anche gentilezza, cosa rara in politica”.

“Serena sta dando un volto nuovo alla campagna elettorale – ha fatto notare infine il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani –. Tra i candidati vedo persone “di lungo corso”, ci voleva il volto fresco di una giovane donna competente. La giunta attuale aveva una certa visione, ma alla fine ha concluso poco. Serena ha invece capacità programmatica e competenze per realizzare qualcosa di concreto. Inoltre rappresenta la scelta di una donna forte in grado di governare con il “noi”, e non con l’”io”. E’ qualcosa che dà speranza al Pd, al resto dei partiti e a tutta Carrara”.