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«Canalmagro-Fescione: problema serio, urgente intervenire». Stella (Fi) interroga la Regione

Il capogruppo in consiglio regionale torna sull'argomento sollevato dalla lettera di Stefano Benedetti, presidente del consiglio comunale massese: «Perchè il primo lotto d'interventi si è fermato?»

MASSA – «Il problema che vede coinvolto il torrente Canalmagro-Fescione è serio e da non sottovalutare, relativamente alle numerose esondazioni avvenute negli ultimi anni. Va messo assolutamente in sicurezza, per evitare il ripetersi di questi eventi, causati dal livello dell’acqua che si innalza in maniera eccessiva e rapidissima, creando ripetute e frequenti esondazioni che mettono in serio rischio la popolazione; è necessaria una costante e frequente manutenzione dei corsi d’acqua, la pulizia degli argini, della Buca degli Sforza, cassa naturale di espansione del Canalmagro-Fescione e del fosso del Sale». Lo afferma il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella, che ha presentato un’interrogazione dopo la lettera di Stefano Benedetti, forzista e presidente del consiglio comunale massese, diretta al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.

«Quali sono le motivazioni per cui il primo lotto dei lavori di adeguamento e potenziamento della cassa di espansione sul torrente Canalmagro, a valle della A12, che sarebbero dovuti iniziare nel mese di dicembre 2020 e terminare nel 2021, non è di fatto mai neppure iniziato? – domanda Stella, che chiede anche – quali sono stati i progetti presentati dalla Regione Toscana sulla messa in sicurezza e la manutenzione del torrente Canalmagro Fescione e quali quelli iniziati e portati a compimento – e – se è prevista una data per la ripartenza dei lavori del primo lotto».