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«Gli interventi sulla strada per il Vergheto non possono più aspettare» foto

Il consigliere del Pd Stefano Alberti chiede all'amministrazione comunale di Massa di: «garantire un puntuale intervento alle strutture di regimazione e canalizzazione delle acque meteoritiche attraverso un piano di manutenzione ordinaria»

MASSA – Con una mozione che verrà discussa nei prossimi consigli comunali di Massa, il consigliere del Partito Democratico, Stefano Alberti, ha richiesto degli interventi di manutenzione sulla strada che dal paese di Forno arriva alle piane del Vergheto.

«Premesso che nelle linee programmatiche di mandato amministrativo 2018-2023 è indicato un generico richiamo, di poche righe, al tema della sicurezza del territorio montano e che con analoga e vaga  espressione si dice: “continueremo la messa in sicurezza delle criticità presenti nei versanti montani e collinari”. Considerato che il versante montano del Vergheto, data l’instabilità naturale della zona e la scarsa, se non inesistente, manutenzione ordinaria e straordinaria, mostra condizioni di estrema fragilità idrogeologica. – si legge nella mozione di Alberti – Valutato che in molti tratti la strada comunale del Vergheto presenta una evidente pericolosità data da: avvallamenti, micro frane, smottamenti, grandi fessure e sconnessioni e che tale condizione è aggravata dalle pessime condizioni delle opere di regimazione e raccolta delle acque di superficie lungo il percorso della strada. Evidenziato che “la suddetta strada, come da indagini a suo tempo svolte, taglia in più momenti una placca detritica di oltre 10 metri di spessore, sulla quale crescono boschi di castagno e da frutto e che tale area oramai abbandonata e degradata incide, in buona parte, sul paese di Forno”».

«Constatato, a seguito anche di sopralluoghi effettuati con gli abitanti del paese di Forno, che sui fossi che attraversano la strada comunale del Vergheto (fosso di Ceresola, fosso dell’Arca, fosso dei Mozziconi), non sono ulteriormente rinviabili interventi di manutenzione per una necessaria pulizia dai detriti e, appurato che si impone il ripristino, alle loro funzioni, delle strutture di regimazione delle acque: i cunettoni, le fosse di calma, le fosse di guardia a giorno», Alberti chiede all’amministrazione comunale di:  «garantire un puntuale intervento alle strutture di regimazione e canalizzazione delle acque meteoritiche attraverso un piano di manutenzione ordinaria», e di «attivare un tavolo di lavoro partecipato da: Consorzio 1 Toscana nord, Provincia di Massa-Carrara, Regione Toscana e rappresentanti della comunità locale per definire un piano di interventi strutturali e concertati e per individuare i necessari percorsi di finanziamento a sostegno degli interventi da realizzare».