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Azione U30: «Reddito di cittadinanza da rivedere. Utilizzare i beneficiari per i Puc»

CARRARA – “La formazione dei cittadini e la diminuzione del tasso di disoccupazione, in particolare quella giovanile, sono temi fondamentali del programma di Azione. Allo stesso tempo non è un mistero che il nostro partito sia contrario alla formulazione attuale del Reddito di Cittadinanza, che quindi potrebbe essere rivista”. Così in una nota il coordinamento comunale di Azione under 30 a proposito del reddito di cittadinanza. “Riteniamo sia possibile ed utile – specificano – in particolare, fare in modo che le persone che lo percepiscono possano essere utilizzate per i cosiddetti “progetti utili alla collettività (PUC)”, previsti per i beneficiari del reddito da una parte di normativa che, a nostro avviso, dovrebbe essere maggiormente valorizzata. I Puc verrebbero essere svolti nel proprio comune di residenza per almeno otto ore settimanali, aumentabili fino a sedici”.

“In particolare – spiegano i giovani di Azione – il coordinamento giovanile Azione U30 Massa Carrara, propone nel suo programma per le elezioni amministrative di Carrara 2022, di impiegare i percettori del Reddito di Cittadinanza in progetti legati al terzo settore da implementare attraverso la stipula di convenzioni con associazioni locali, di controllo e manutenzione di parchi e spiagge pubbliche. Inoltre il coordinamento giovanile propone di impiegare questi cittadini per superare uno dei problemi più sentiti dalla popolazione studentesca carrarese e della Provincia tutta: la cronica insufficienza di spazi pubblici dedicati allo studio. È ben nota la sofferenza e sensibilità sulla tematica da parte degli studenti liceali, universitari del territorio e dell’Accademia di belle arti. Pertanto, Azione, strenua sostenitrice dell’importanza della formazione scolastica, propone di individuare in accordo con la nuova amministrazione, degli spazi in edifici pubblici da adibire ad aule studio. Per l’apertura e la sorveglianza di queste saranno impiegati i percettori del Reddito di Cittadinanza.  Attraverso tali politiche il partito fondato da Carlo Calenda intende fornire delle risposte concrete ai giovani cittadini che sono e saranno sempre una risorsa fondamentale per il presente ed il futuro della Città di Carrara. Questo schema di iniziativa per di più potrebbe essere replicato anche negli altri comuni della nostra provincia che soffrono della medesima problematica. Si pensi ad esempio a Massa, dove gli studenti si lamentano da molto tempo per la ridottissima capienza della biblioteca Giampaoli, resa ancora inferiore a causa delle restrizioni legate alla pandemia”.

“Nonostante la giunta massese abbia provato a risolvere questa problematica aprendo agli studenti alcuni spazi comunali – chiudono dal coordinamento -, è evidente che tutt’oggi non sia ancora stata superata”.