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Amministrative 2022, Cristian Petacchi si ricandida: «Grazie a noi Zeri è rinata»

Dopo cinque anni di amministrazione il primo cittadino e la sua squadra ci riprovano, determinati a portare avanti e a termine tutti i progetti messi in atto durante questa legislatura

ZERI – Iniziano ad arrivare le prime notizie su quelli che saranno i nomi  papabili per le elezioni amministrative che si terranno nella primavera di quest’anno. Ad andare al voto in Lunigiana, oltre ai Comuni di Aulla e Mulazzo, anche quello di Zeri dal quale l’attuale sindaco, Cristian Petacchi, ha già lanciato la sua candidatura bis. Dopo cinque anni di amministrazione, infatti, il primo cittadino e la sua squadra ci riprovano, determinati a portare avanti e a termine tutti i progetti messi in atto durante questa legislatura.

Un lavoro, quello del sindaco, che ha dato grandi soddisfazioni, come ci ha spiegato, e che ha visto tutto il territorio di Zeri rinascere, come dice anche la pagina Facebook dedicata all’informazione dei cittadini, e che contiene una lista di obiettivi raggiunti davvero notevole. «Un percorso a tratti non facile, anche se i risultati sono noti a tutti – spiega il sindaco Petacchi -. Questo a causa, talvolta, dell’ostruzionismo fatto dai vecchi politici, e anche da quelli mai stati in amministrazione ma che fanno politica sul territorio da sempre, che, con trame sotterranee, e spesso sfruttando anche le proprie conoscenze all’interno del palazzo comunale, hanno cercato di fermare la macchina amministrativa, ovviamente a svantaggio, più che mio, dei cittadini. Si sono susseguiti, in questi cinque anni, fatti davvero incommentabili, ma non importa. Ciò che ci interessa davvero sono le cose realizzate per il nostro comune e questo lo abbiamo dimostrato e, per fortuna, ci è stato anche riconosciuto. Inoltre, il mio vantaggio è quello di non avere alcuna tessera di partito, sono libero, ciò che faccio lo faccio per Zeri senza che nessuno possa tirarmi per la giacchetta, come succede, al contrario, a queste persone che tra l’altro, come hanno già dimostrato, sono interessate più alla poltrona che al bene della propria comunità, altrimenti, sono sicuro, ci avrebbero lasciato un’eredità ben diversa».

Tra i risultati, oltre al rifacimento del look del territorio e all’efficientamento energetico e alla messa in sicurezza del palazzo comunale, anche la sistemazione del bilancio, fondamentale per poter assicurare un buon governo al Comune e per poter investire ancora: «Quando siamo arrivati la situazione era disastrosa. Hanno lasciato montagne di debiti, ma non ci ha fermato neppure questo. Ora abbiamo risanato i conti e siamo pronti ad altri cinque anni di investimenti.»

Da non sottovalutare, infine, l’importanza di Zeri come Comune appartenente alle Aree Interne, zone per le quali ci sarà parecchia attenzione da parte del Pnrr e non solo; così come di valore sono i rapporti intessuti in questi anni dal primo cittadino con le altre amministrazioni e gli altri Enti locali e regionali: «Arriveranno nuovi contributi e sapremo come impiegarli. Con un bilancio solido sarà più facile gestire anche le altre risorse. E sono davvero contento dei rapporti intrattenuti fino ad oggi con gli Enti a tutti i livelli, dove Zeri finalmente ha il suo peso anche nella dimensione comprensoriale, senza rimanere isolato e l’ultima ruota del carro come eravamo abituati ad essere. Per fortuna si tratta solo di un vecchio ricordo.»