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Carrara 2022, il sindaco Ferri in soccorso a Caffaz. E il ristoratore Crocetti si candida

Il primo cittadino di Pontremoli: «Chi vuole davvero provare a vincere ha l’occasione per farlo: sostenendo Simone». Il titolare de La Maison: «È dal turismo che dobbiamo ripartire, non possiamo più avere un'economia solo marmo e porto»

CARRARA – «È Simone Caffaz la grande occasione che ha il centrodestra, sostenuto dalla forte mobilitazione di moderati che si sta registrando in questi mesi intorno a lui, per portare rilancio e sviluppo a Carrara, restituendole la centralità che le spetta. La concretezza e la serietà di questa ipotesi non può certo essere messa in discussione da interventi sconclusionati e finalizzati a dividere del commissario provinciale di Forza Italia». Il sindaco di Pontremoli, Jacopo Ferri, corre in soccorso al candidato a sindaco di una parte del centrodestra dopo l’ufficializzazione del sostegno del partito azzurro (insieme a Fratelli d’Italia) all’ex vicesindaco di centrosinistra, Andrea Vannucci.

«Chi vuole davvero provare a vincere – dice Ferri, storico esponente azzurro in aperta polemica col commissario Emanuele Ricciardi – ha l’occasione per farlo: sostenendo Simone. Spero e penso che i tantissimi impegnati da tempo in questo progetto debbano procedere spediti e convinti, continuando ovviamente, come hanno fatto sino ad ora, a tenere sempre aperte le porte ad ipotesi di allargamento della coalizione verso quanti possano riconoscere in lui la persona giusta per guidare Carrara nei prossimi cinque anni. Sono certo che con lui – e sono convintamente al suo fianco per dargli il mio piccolo sostegno – sarà più facile e più proficuo anche per gli amministratori lunigianesi (sono tanti quelli che lo auspicano) creare una rete forte ed efficace che sappia garantire sviluppo per tutto il territorio provinciale. Qualunque cosa possa pensarne Emanuele Ricciardi, la candidatura di Simone Caffaz sarà in ogni caso sostenuta con convinzione e con impegno da chi da sempre incarna e porta avanti le idee ed i valori di Forza Italia in primis a Carrara ovviamente, ma anche in Lunigiana e nella nostra provincia tutta».

Il ristoratore Diego Crocetti nella lista Caffaz

E Caffaz incassa anche il sostegno del ristoratore di Marina di Carrara, Diego Crocetti, che annuncia la sua candidatura al Consiglio comunale nella lista “Simone Caffaz Sindaco”. «Il suo profilo su Facebook e le sue dirette sul degrado del nostro territorio, in particolare di Marina di Carrara – evidenzia il comitato elettorale di Caffaz – sono tra i più seguiti con migliaia di follower, centinaia di contatti e messaggi giornalieri. Diego Crocetti, titolare del ristorante La Maison aperto da tre anni nella centralissima via Rinchiosa, si presenta per la prima volta alle elezioni comunali e lo fa nella lista civica Simone Caffaz sindaco».

«La lista civica – afferma Crocetti – è l’unica strada che vedo per un impegno diretto in politica e Simone Caffaz antepone gli interessi della città a quelli personali e ai giochi e giochetti di partito cui stiamo assistendo anche in questi giorni e che hanno stufato le persone in attesa da decenni di un cambiamento nei fatti e non solo a parole”.
Crocetti, esattamente come nelle sue dirette, diventa un fiume in piena quando gli chiediamo le sue “ricette” per il rilancio. “Innanzi tutto pulizia, sicurezza, sorveglianza – comincia – scritte sui muri, sporcizia sui marciapiedi e per strada devono scomparire. Chi commette reati deve essere individuato con le telecamere e sanzionato, se minorenne attraverso i genitori, le pinete che abbiamo devono essere liberate dagli spacciatori e restituite alle famiglie.  Dopo dobbiamo mettere delle attrazioni in punti fissi, penso a delle fontane illuminate, a dei giochi nei parchi. Sogno, in attesa del waterfront, che venga messa in sicurezza la passeggiata sopraelevata sul porto, uno spettacolo con vista mare e monti che abbiamo solo noi e che attirerebbe turisti. Così come gli eventi che devono avere un calendario mensile, essere reclamizzati dal Comune con una pressante e giornaliera campagna informativa sui social e in rete».

«Ed è dal turismo che dobbiamo ripartire  – continua Crocetti – non possiamo più avere un’economia solo marmo e porto, bisogna prendere provvedimenti che aiutino i negozi di vicinato e i ristoratori. Dobbiamo fare sì che le persone escano dalle case e non ordinino più su Amazon. Partendo dalle piccole cose come i bagni pubblici, la cartellonistica, gli infopoint. In tutto il mondo sono fuori dalle stazioni o dai caselli autostradali, a Carrara li abbiamo messi, chiusi e mal segnalati, a destinazione. Più di una volta sono arrivati stranieri nel mio locale chiedendo la strada per le cave. Ce li ho portati io».

«Un’altra cosa fondamentale – conclude Crocetti – è accorciare la distanza tra la gente e piazza 2 giugno. Non esiste che le persone quando hanno bisogno di qualcosa non vengano ricevute e non si risponde neppure al telefono. Chi è in Comune è pagato per essere al servizio della popolazione. Sotto questo aspetto l’amministrazione a 5 stelle è stata pessima così come è inaccettabile aspettare nove mesi per un marciapiede e un anno per una rotatoria».