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Fi al sindaco Novoa: «Vogliamo chiarezza sulla cooperativa di comunità di Mulazzo»

MULAZZO – La minoranza di Mulazzo chiede al sindaco Claudio Novoa chiarezza e trasparenza sulla cooperativa di comunità di Mulazzo: «Mulazzo è un borgo medievale della Lunigiana che si estende dal fondovalle a destra nell’alto corso del Magra. Il borgo è caratterizzato dalla cinta muraria con due porte di accesso e gli stretti vicoli e dai resti di una torre esagonale (torre di Dante), resto del castello Malaspina. Verificato che il progetto della cooperativa di comunità di Mulazzo include lo sviluppo di una serie di servizi turistici e sociali finalizzati alla valorizzazione del territorio, sia in termini di ricettività che di nuovi servizi turistici, nonché la creazione di nuove opportunità per migliorare la qualità della vita dei cittadini con il coordinamento e la gestione di servizi come la consegna di farmaci e spesa domestica. Preso atto che si intende supportare la commercializzazione di immobili residenziali collocati sul territorio, gestire servizi turistici, itinerari, turismo alieutico, manutenzione e realizzazione di itinerari ed escursioni turistiche per trekking, bike e cavallo e che tra i servizi extra turistici il progetto prevede servizi educativi e museali e per la fruizione della biblioteca, da ricordare la valorizzazione dei librai di Montereggio, la realizzazioni di attrazioni e animazione culturale.»

«Che parallelamente – prosegue la minoranza – il progetto intende valorizzare il patrimonio territoriale e prodotti agricoli locali come la cipolla di Terceretoli, recuperando orti e terreni dismessi; che tra i servizi per la popolazione sono previsti interventi per migliorare la mobilità turistica e il trasporto locale; che la cooperativa di comunità ha sede in Via del Tinello, 5 frazione Groppoli di Mulazzo, per questi motivi la minoranza chiede al sindaco e alla giunta se abbiano seguito le fasi di costituzione della cooperativa di comunità. Chi sia il presidente e chi faccia parte della cooperativa di comunità. Chi, per l’amministrazione, abbia seguito questo progetto e se sia stato finanziato da Regione Toscana. Se attualmente la Cooperativa di Comunità sia operativa.
Come eventualmente siano state spese le risorse finanziate».

Domande che attendono una risposta: «Speriamo prima della campagna elettorale» sottolineano
i consiglieri comunali Alessandro Ricci , Emanuele Ferdani e Michele Moscatelli.