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Scuole, Pieruccini attacca i 5 stelle: «Dal 2017 false promesse e dietrofront». Raggi: «Ecco come stanno le cose»

Il commissario provinciale della Lega: «Raggi chiarisca qual è l’obiettivo per la Taliercio, e se è intenzione dell’amministrazione che rimanga lì anche in futuro»

CARRARA – “Ma le scuole, dopo 5 anni di amministrazione grillina, non erano diventate “sicure”?”. Lo chiede il commissario provinciale della Lega Nicola Pieruccini, all’attacco contro l’assessore ai lavori pubblici Andrea Raggi.  “Pare infatti – dice Pieruccini – che per  anni l’incosciente e scorretta politica grillina, millantando protocolli di sicurezza infallibili per salvare migliaia di alunni e studenti dai crolli eminenti delle scuole cittadine, abbia mentito spudoratamente alla città. In commissione è venuta fuori una sconcertante verità, con un clamoroso dietrofront da buon doppiogiochista: l’assessore Raggi ha dichiarato che la scuola “Taliercio” di Marina di Carrara non si sa ancora che fine farà. Data la cosa come certa, emerge con chiarezza che i grillini per anni hanno agito ambiguamente perché, mentre si compiacciono di aver ricevuto i benefici d’immagine grazie a progetti finanziati in realtà preesistenti, in verità non sono riusciti ad entrare in nessuna graduatoria per riqualificare le nostre scuole né sui fondi Regionali e nemmeno in quelli del Miur. Inoltre, nonostante abbiano spaventato per anni famiglie e studenti per il rischio di instabilità e sicurezza degli edifici scolastici, oggi cercano di rassicurare l’opinione pubblica, ma solo a suon di proclami e slogan falsi. La Lega Salvini Premier non ci sta e disapprova le gravissime affermazioni di Raggi “siamo in corsa per due bandi allo scopo di ottenere i fondi i prima possibile e avviare i lavori alla Taliercio”. E la vergogna per come hanno lasciato nel degrado l’ex Campo dei Pini o meglio quello che è rimasto tra erbacce e degrado? Si valuterà più avanti? E il fantasmagorico progetto da 45 milioni di euro per realizzare il nuovo polo scolastico a Marina di Carrara ecosostenibile frontemare, che fine ha fatto?”

“Colpisce veramente in negativo, a questo punto, il tatticismo con cui la politica grillina dal 2017 ha giocato sulla pelle dei bambini e delle bambine, tra false promesse, smentite, rinvii e dietrofront – attacca ancora Pieruccini -: si guardi la scuola Giromini, ferma da mesi dopo essere stata mezza demolita e sventrata”. E chiude, invitando l’assessore Andrea Raggi a “dire due parole sincere sullo stato dell’arte della scuola Giromini, i tempi dell’ inizio lavori della scuola Buonarroti e qual è l’obiettivo per la scuola media Taliercio, e se è intenzione dell’amministrazione che rimanga lì anche in futuro, senza spostamenti a ridosso del viale Giovanni Da Verrazzano. Auspichiamo in conclusione che l’assessore Andrea Raggi non si metta mai più a dire in giro che per lui, prima di tutto, c’ è la sicurezza dei nostri ragazzi e ragazze, perché non ci crede più nessuno”.

Raggi: «Stanziati 10 milioni in 4 anni. Ecco come stanno le cose»

«E’ doveroso spiegare bene come stanno le cose». Si apre così la replica dell’assessore alle Opere Pubbliche Andrea Raggi, che di fronte all’attacco della Lega coglie l’occasione per fare il punto sull’edilizia scolastica.
«Al nostro arrivo abbiamo trovato una situazione di generale abbandono – spiega l’assessore – in dieci anni i nostri predecessori, tra cui l’allora assessore ai Lavori Pubblici Massimiliano Bernardi, oggi alleato di Pieruccini, avevano investito sugli edifici scolastici solo 3 milioni di euro. Le nostre scuole non avevano nemmeno le prove di vulnerabilità sismica che abbiamo completato noi, nel giro di 24 mesi. In quattro anni poi abbiamo stanziato per l’edilizia scolastica 10 milioni di euro, sei volte quello che avevano investito i nostri predecessori. Si tratta di soldi veri, già assegnati e in qualche caso di cantieri già aperti o conclusi».

L’assessore ricorda quindi i lavori in corso alla Giromini e alla Paradiso A e quelli già completati al Girotondo o alla Marconi. «Solo per la nuova Buonarroti ci siamo aggiudicati 7,2 milioni di euro: anche qui si parla di risorse già assegnate che ci permetteranno di dare alla nostra città una scuola nuova di zecca come non si faceva dagli anni ‘90» insiste l’esponente dell’amministrazione. «Certo per rinnovare il patrimonio edilizio delle scuole, oltre ai soldi, ci vuole del tempo: noi in 4 anni abbiamo completato le prove di vulnerabilità sismica, eseguito la messa in sicurezza statica degli edifici e stanziato oltre 10 milioni di euro. Abbiamo concluso alcuni lavori e aperto molti cantieri, alcuni decisamente importanti, come quello della Giromini dove purtroppo si stanno registrando problemi con l’appaltatore, cosa non insolita nel settore delle opere pubbliche. Sappiamo che resta ancora molto da fare: i 40 milioni di euro che tira in ballo confusamente Pieruccini sono le risorse necessarie a completare il cosiddetto piano scuola, ovvero le opere di adeguamento sismico, energetico e di ammodernamento generale di tutti gli edifici scolastici del comune. Una mole di lavoro enorme che nessuno ha mai detto né solamente pensato di poter completare in un mandato. Poi, se a Pieruccini sfugge la differenza tra prove di vulnerabilità e adeguamento sismico allora siamo davanti a un problema grave perché è l’abc per uno che si candida a governare la città» attacca Raggi.

Quanto alle graduatorie, l’assessore alle Opere Pubbliche ricorda che “questa amministrazione è riuscita ad aggiudicarsi risorse regionali o governative per diverse strutture scolastiche, tra cui Buonarroti, Paradiso A, Girotondo e Garibaldi”. Mentre rispetto alla Taliercio, Raggi ripete quanto già affermato nei giorni scorsi: «Per noi prima c’è la sicurezza dei nostri ragazzi e ragazze, poi la politica e le scelte politiche. Quindi siamo in corsa per due fonti di finanziamento: quello regionale e quello legato al Pnrr. Nel primo caso è prevista la costruzione ex novo della scuola nel sito dell’ex campo dei pini. Nel secondo la demolizione e ricostruzione in loco, come prevede il bando».