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«Ritardi nelle consegne di bollette e analisi, Poste Italiane assuma personale»

La denuncia di Fratelli d'Italia: «Cittadini ricevono bollette già scadute, alle quali i mal capitati dovranno aggiungere le spese di mora. Chi pagherà tutto ciò?»

MASSA-CARRARA –  “Poste Italiane assuma personale per garantire la regolarità di un servizio fondamentale, e la Regione incontri l’azienda Poste Italiane per risolvere questi gravi e prolungati disservizi”. E’ l’appello del Consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Vittorio Fantozzi, che spiega: “Da diversi giorni, ma in taluni casi anche mesi, su tutto il territorio provinciale, e specialmente nei comuni di Massa e Carrara, si sta verificando un forte ritardo o addirittura nessuna consegna da parte di Poste Italiane di bollette, lettere, ed anche documenti molto importanti quali analisi e risposte di visite specialistiche. Le gravi criticità negli uffici postali sono dovute ad un’annosa carenza di personale e i ripetuti disservizi che si stanno creando si scaricano sui cittadini. Non è più rinviabile un intervento sul fronte occupazionale da parte di Poste Italiane, tanto negli uffici postali quanto nei centri di recapito. Il servizio pubblico va garantito”.

“Siamo stati contattati da cittadini preoccupati per documenti sanitari importanti non ancora ricevuti tra l’atro molto importanti. Altri cittadini ci hanno raccontato dell’arrivo in ritardo di 30 buste che contenevano bollette già scadute, alle quali i mal capitati dovranno aggiungere le spese di mora, chi pagherà tutto ciò? – chiedono il coordinatore provinciale di Fdi, Marco Guidi, ed il capogruppo in Comune a Massa, Alessandro Amorese, ed il consigliere provinciale Bruno Tenerani – Chiediamo un rapido ripristino della consegna regolare della posta. In particolare, chiediamo l’apertura continuativa dell’ufficio postale della frazione di Altagnana nel comune di Massa ad oggi aperto in forma non continuativa: aperto il martedì ed il sabato mattina, il giovedì la prima settimana del mese per il pagamento delle pensioni. Sarà nostra cura monitorare attentamente la situazione anche rispetto alle altre frazioni montane, che presentano problemi analoghi”.