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Italia Viva: «Fondi Pnrr fondamentali per le scuole di Carrara. Serve competenza»

CARRARA – «Italia viva, in continuità con il programma presentato per le elezioni provinciali, pensa che sia imprescindibile che nel futuro di Carrara si debbano prevedere politiche urbane concrete riferite alla mobilità sostenibile, al risparmio energetico, all’utilizzo delle dotazioni digitali oltre all’equità sociale e sicurezza». Inizia così la nota firmata da Fabrizio Volpi, di Italia Viva Carrara, riguardante le ormai prossime elezioni comunali di Carrara.

«È necessario che le ingenti risorse del Pnrr siano inserite in una strategia unitaria, nella quale le scuole diventino uno strumento di trasformazione del territorio in un contesto di pianificazione locale. Il patrimonio edile scolastico di Carrara, che è composto da 15 edifici attivi per le scuole primarie e 5 per le secondarie di primo grado, quasi tutti costruiti prima dell’emanazione delle norme antisismiche del 1974, rientra in questa linea politica. Nonostante l’amministrazione 5 Stelle, sin dal suo insediamento di cinque anni orsono, abbia puntato il dito sulla pericolosità delle scuole cittadine, ad oggi abbiamo registrato solo “nulla di fatto”. – continua la nota di Italia Viva –  I fatti evidenziano tempi eccessivamente lunghi per la realizzazione degli interventi previsti dall’inconcludente assessore
Andrea Raggi, oltre ad un’eccessiva frammentazione dei programmi di spesa dovuta all’incompetenza dei 5 Stelle. Si sono registrate peraltro anche perdite di finanziamenti già autorizzati, come per esempio i 400.000 mila euro già previsti dalla Regione Toscana per la scuola Giromini. In questo contesto difficile ed incompiuto si inseriscono i
fondi del Pnrr nei quali è rientrato anche il grande progetto per la ristrutturazione della scuola Buonarroti, un intervento da circa 7 milioni di euro, 1.700.000 che prevede l’abbattimento dell’attuale sede di via Cavallotti e la costruzione ex novo di un edificio nello stesso sito. Le scadenze dettate dal Pnrr sono rigorose: entro il primo trimestre del 2023 devono partire i lavori, che dovranno terminare entro il 2026 . Per Italia Viva ciò significa competenza e capacità, caratteristiche imprescindibili del buon amministratore il quale deve essere in grado di intercettare la mole di risorse ed avere l’esperienza tecnico amministrativa per farlo. Italia Viva, ricorda che sono stati anche pubblicati avvisi per l’ edilizia scolastica rivolti a comuni, province e città metropolitane ed il Piano di riparto alle Regioni di risorse per la messa in sicurezza delle scuole, per un totale di 5,2 miliardi, che non possono essere ignorati».

«Gli amministratori grillini hanno sempre parlato di progetti irrealizzabili, come il nuovo polo scolastico a Marina di Carrara da 45 milioni di euro che avrebbe dovuto far parte degli 11 progetti presentati dall’amministrazione per partecipare al bando del piano regionale triennale 2018-2020 per l’edilizia scolastica, ma trasformato in un nulla di fatto. Cosa dire poi del lungo percorso iniziato nel 2018 per dare forma al progetto di abbattimento e ricostruzione ex novo della scuola Giromini di Marina di Carrara? Dopo vari passaggi, i lavori sono stati aggiudicati ad agosto e avviati a novembre del 2020 e per finanziare l’intervento; il 1 luglio 2020 è stata approvata l’apertura di un mutuo ventennale a tasso fisso di € 3.740.000 con la Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. di Roma e questo perché gli amministratori grillini non erano riusciti ad entrare nella graduatoria della Regione Toscana. Nell’intervallo di tempo che intercorre fra l’avvio di un iter burocratico e la sua conclusione dei fondi Pnrr, considerato che il tempo politico del Movimento 5 Stelle è scaduto, Italia Viva auspica che fin che questa amministrazione avrà la responsabilità di governare dovrà lavorare a favore della città e non perdere più opportunità in merito a tutti i finanziamenti previsti per le scuole, per il futuro auspica competenza ed attenzione nei confronti del territorio in grado di misurarsi con le sfide e le opportunità che la citta di Carrara avrà davanti».