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Carrara 2022, Fratelli d’Italia con Vannucci? Pieruccini (Lega): «Finalmente sono usciti allo scoperto»

Il leader provinciale di Fdi Marco Guidi ha indicato il civico Andrea Vannucci come  «un nome su cui si può ragionare»

CARRARA – «Finalmente Fratelli d’Italia è uscita allo scoperto. Il coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia ha reso palese l’accordo tra il partito più a destra della coalizione e i trasfughi del Pd e della sinistra. Accordo siglato, come abbiamo più volte denunciato, sin dall’ ottobre 2020 e che entrambe le parti sino a oggi hanno celato per imbarazzo reciproco». Si apre così l’intervento del commissario provinciale della Lega Nicola Pieruccini. Il contesto è quello delle elezioni amministrative in programma nei prossimi mesi a Carrara. La “supercoalizione” di centrodestra, di cui la Lega fa parte, aveva tenuto sin dall’inizio le porte aperte al partito di Giorgia Meloni, che tuttavia si era mostrato perplesso soprattutto riguardo alla scelta di Caffaz come candidato a sindaco.

Adesso Pieruccini ha pochi dubbi riguardo alle intenzioni di Fratelli d’Italia, soprattutto alla luce di quanto dichiarato alla stampa dal leader provinciale di Fdi Marco Guidi, il quale ha indicato il civico Andrea Vannucci come  «un nome su cui si può ragionare». «Insomma – insiste Pieruccini – hanno siglato un patto e poi si sono persino vergognati di renderlo pubblico. Nulla di personale contro Vannucci, ma non possiamo accettare una manovra orchestrata a Massa da qualche “fratellino” e dalla ex corrente “rigoniana” del Pd, quella che ha amministrato per due decenni la nostra provincia, per imporre a Carrara un loro cavallo di Troia».

«Oggi – continua Pieruccini – emerge con chiarezza che la posizione di Fratelli d’Italia è sempre stata strumentale e in cattiva fede: per quasi un anno non hanno partecipato ai tavoli di coalizione senza alcuna motivazione accettabile, quando è stato scelto Simone Caffaz hanno cercato invano di indebolirlo poiché coltivavano “in segreto” il disegno “Rigoni-Menchini-Guidi-Vannucci” e oggi avrebbero la pretesa di far accettare quel disegno, che va contro la logica, il buon senso e che non potrebbe che venire pesantemente sconfitto dalle urne, a noi e agli alleati della supercoalizione. Mai e poi mai». Per Pieruccini e il resto della coalizione Caffaz rappresenta «un uomo delle istituzioni capace di rappresentare una sintesi tra il centrodestra, il civismo e la sinistra moderata, compreso Andrea Vannucci e Gianenrico Spediacci, contro i quali – ribadisce – non abbiamo nulla di personale ma che non possono essere a capo di questo percorso per motivi ovvi e che non vede soltanto chi non vuole vedere». E conclude: «Per rispondere a Guidi, Simone Caffaz non solo è un candidato vincente, ma è l’unico candidato che in questa fase politica può permettere al centrodestra una vittoria storica. Non vorremmo che gli amici di Fratelli d’Italia se ne accorgessero quando saranno all’opposizione».