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«Fermate l’abbattimento di 80 alberi». La manifestazione al parco della Rinchiostra

Interviene la consigliera del M5s Mencarelli: «Ribadiamo con forza la mancanza di una progettualità globale del territorio»

MASSA – «Ieri al Parco della Rinchiostra, molti cittadini si sono ritrovati per contestare l’idea dell’amministrazione Persiani di sostituire il parco stesso con un giardino. Questa operazione, dai documenti allegati agli atti pubblicati, comporterebbe il taglio di moltissimi alberi, nel computo economico se ne includono 80 con differenti costi unitari di abbattimento». Sul caso interviene dall’opposizione la consigliera del Movimento 5 Stelle di Massa, Luana Mencarelli.

«L’indicazione è molto precisa e dettagliata – evidenzia la consigliera comunale – come può il sindaco Persiani affermare il contrario? Sarà esattamente come per piazza IV Novembre, la realtà completamente avulsa dalle dichiarazioni in commissione? I vialetti in ghiaino progettati per il giardino costituiscono una barriera architettonica, non sono di facile percorribilità per disabili, per chi spinge passeggini, per chi volesse fare jogging o andare in bicicletta e persino per i bambini. Inoltre insieme a quattro fontane, roseti e cespugli richiederanno elevati costi di manutenzione e ne limiteranno l’accoglienza, l’aggregazione e la fruizione sociale che ha fatto di quel parco un’area viva e vissuta. Un progetto contemporaneo e intelligente deve rispondere a tutte queste esigenze e non scegliere tra estetica e funzionalità».

«Ribadiamo con forza – conclude Mencarelli – la mancanza di una progettualità globale del territorio, o forse chissà, competenza, capacità o interesse? Una visione di città certo non ti permetterebbe di fare una piazzetta che conforta l’ego personale, ma che crea enormi problemi di congestione del traffico. Non permetterebbe di tagliare alberi solo per intestarsi il cambio di volto cittadino che però non porta risultati in termini di salute e salubrità della città stessa. Amare il proprio territorio significa dotarlo degli strumenti necessari per resistere ai cambiamenti climatici, per difendere la sua biodiversità, le sue acque e la sua aria, capisaldi della vita di qualità dei suoi abitanti».