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«Svendita servizi pubblici, Carrara e Montignoso hanno votato contro. Massa cosa aspetta?»

Massa Città in Comune sul ddl Concorrenza del governo Draghi: «Abbiamo perso quasi tutte le speranze di trovare alleati di opposizione alle politiche neoliberiste nelle istituzioni»

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MASSA-CARRARA – «Ci ha fatto piacere che anche il Consiglio comunale di Carrara, dopo quello di Montignoso abbia votato un ordine del giorno contro il disegno di legge sulla concorrenza. I territori molto probabilmente hanno capito la portato distruttiva di quell’atto e hanno capito che sui servizi pubblici essenziali è iniziata una battaglia da parte delle multinazionali che hanno trovato nel governo attuale un valido alleato, pronto a rendere obbligatorio il mercato sui servizi pubblici». Lo scrive il collettivo Massa Città in Comune che nelle settimane scorse aveva denunciato il pericolo per la possibile svendita e privatizzazione dei servizi pubblici locali favorita dal ddl Concorrenza del governo Draghi approvato alcune settimane fa.

«Ma non tutti lo hanno capito – evidenzia il collettivo – o, molto più probabilmente, fanno finta di non capire, intenti nella difesa degli interessi del profitto a scapito degli interessi della collettività. Non lo hanno capito i parlamentari locali ai quali ormai un mese fa abbiamo chiesto di esprimersi ufficialmente,ma dai quali abbiamo ottenuto solo un assordante silenzio. Non lo hanno capito i consiglieri comunali di Massa ai quali abbiamo spedito il solito testo approvato sia a Montignoso che a Carrara, ma che ad oggi non hanno assolutamente dato alcun seguito».

«Eppure c’è chi come Fratelli d’Italia si vanta di fare opposizione al governo Draghi, ma non se la sente evidentemente di fare opposizione a chi vuole fare profitto pescando dalle tasche dei cittadini; c’è chi si autodefinisce di “sinistra” e dovrebbe avere a cuore la pubblicizzazione dei servizi pubblici essenziali, ma in realtà di sinistra gli è rimasto solo il posto del cuore e tutto il resto, idee e cervello, si è spostato gradualmente a destra; c’è chi come il nostro sindaco (Persiani, ndr) che ha lanciato strali contro Gaia in campagna elettorale e invece si è tirato indietro quando c’è stato da prendere posizione per la pubblicizzazione evitando accuratamente, oggi, di andare contro al governo sostenuto dalla sua Lega sulla privatizzazione dei servizi pubblici».

«Massa Città in Comune continuerà a fare proposte a favore dei cittadini, soprattutto a favore di quelli che stanno pagando maggiormente la crisi pandemica e a fare opposizione pubblica ad ogni tentativo di svendere il territorio, economicamente e culturalmente. Abbiamo perso quasi tutte le speranze di trovare alleati di opposizione alle politiche neoliberiste nelle istituzioni, ma se qualcuno esiste ancora si palesi e si unisca a noi: salviamo il pubblico contro la voracità del profitto e del mercato, a noi la storia degli ultimi 30 anni ci ha insegnato qualcosa, e a voi?».

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