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Lungomare, Cofrancesco attacca Persiani: «Politica e cittadini non coinvolti nella scelta»

MASSA – Il consigliere comunale del gruppo misto, Antonio Cofrancecso, interviene sul progetto presentato ieri, lunedì 3 gennaio, dal primo cittadino massese Francesco Persiani. Un progetto che andrà a rivoluzionare Marina di Massa: «Un uomo solo al comando. Questo è il sindaco Francesco Persiani. Pensa di gestire la città come una proprietà privata», dice Cofrancesco.

Nello specifico, l’ex forzista si rivolge alla maggioranza chiedendo se «almeno loro erano a conoscenza di questo progetto, ma la cosa più grave è quella che per l’ennesima volta è mancato il coinvolgimento dei cittadini, delle attività commerciali, delle associazioni di categoria, ma anche il contributo della stessa politica».

«Vorrei capire con quale criterio è stato affidato l’incarico di un progetto ad un tecnico senza un bando di gara e senza un impegno di spesa: ma gli uffici dei lavori pubblici erano a conoscenza che nell’aria c’era una progettazione di una tale opera? – chiede Cofrancesco – Quali sono i veri motivi della scelta del tecnico, certo ing. Cristian Innocenti, è stato scelto perchè amico del sindaco? Questo lo dovrebbe chiarire il primo cittadino, non ha mica commissionato un progetto di casa sua. Non era più semplice pubblicare un bando, oppure coinvolgere più tecnici per poi valutare tutti i progetti presentati in contraddittorio con gli uffici dei lavori pubblici e la commissione paesaggistica, quest’ultima lasciata fuori, perchè? Il tecnico ha paragonato il progetto presentato alla Promenade des Anglais, forse disconoscendo la differenza sostanziale che, da quella passeggiata si vede il mare mentre sul nostro litorale vediamo solo strutture con varchi per l’accesso al mare chiusi, molti in maniera abusiva».

«Anche questa volta guardando la foto apparsa sui quotidiani ci accorgiamo che una forza di maggioranza è stata  lasciata fuori, non so neppure se le altre forze politiche di maggioranza fossero a conoscenza di questo faraonico  progetto e se ne abbiano condiviso la procedura adottata. Caro sindaco io faccio politica perchè sono stato eletto, ho sempre portato avanti i problemi che giornalmente i cittadini mi presentano, – conclude Cofrancesco – però devo dire che oggi la mia critica non è di stimolo per questa amministrazione da lei rappresentata, oggi la mia è una denuncia pubblica per l’ennesimo atto posto in essere da un sindaco che non ha mai ascoltato i cittadini. Di contro, si è sempre arrogato il diritto di gestire la città a suo compiacimento, questo non è più accettabile, la invito a fare un atto di umiltà, chiedere scusa in primis ai cittadini poi a quelle forze politiche che nel 2018 le hanno permesso di sedere su quella sedia che ormai non è più degno di occupare».