Quantcast
LiguriaNews Genova24 Levante News Città della Spezia Voce Apuana TENews

Elezioni provinciali, Mastrini sfida Lorenzetti: «Voglio essere il presidente di tutti»

«Serve progettare di più per avere maggiori finanziamenti». E sulla polemica dovuta al mancato seggio in Lunigiana: «I cittadini avranno un motivo in più per andare alle urne»

MASSA-CARRARA – È la “sorpresa” in queste elezioni provinciali. Il sindaco di Tresana Matteo Mastrini è l’uomo del centrodestra che domani, sabato, sfiderà Gianni Lorenzetti per la carica di presidente che gli consentirebbe, tra le altre cose, di aumentare il peso politico della sua Lunigiana. Una questione di territori, insomma, più che di bandiere. E chissà che Mastrini non riesca a “strappare” qualche voto agli elettori lunigianesi del centrosinistra…

Come nasce la scelta di candidarsi a presidente della Provincia?
“Quando mi è stata chiesta la disponibilità ho riflettuto sulle oggettive difficoltà di questa candidatura, ma anche sulla possibilità di collaborare al rilancio del territorio provinciale. Siamo in una fase cruciale per l’attuazione del Piano di Ripresa e Resilienza. La Provincia di Massa-Carrara dovrà stringere un Patto con la Regione valorizzando il ruolo di ciascun ente attraverso il coordinamento degli interventi locali. I Comuni potranno riconoscere nella Provincia la loro “casa” per l’attuazione dei progetti attraverso la stazione unica appaltante. Sarà una forma di aiuto e di supporto fondamentale per chi non ha le strutture necessarie. Questo è l’obiettivo che dobbiamo darci, come territorio, di qui al 2026 e per i quattro anni di mandato del presidente.

Un bilancio, “da esterno”, di questi cinque anni: cosa non è andato, a suo avviso?
“Con il Presidente Lorenzetti, da Sindaco, ho sempre collaborato lealmente. Quindi le mie critiche non sono alla persona, ma alle oggettive difficoltà che il territorio ha vissuto e vive. Le esigue risorse umane a disposizione dell’ente, nella gestione di un territorio così grande e complesso, rendono necessario sfruttare le opportunità offerte dal Pnrr per l’assunzione di personale a tempo determinato. Per quanto riguarda la disponibilità economica, anche in questo caso, penso che serva progettare di più per avere maggiori finanziamenti. Se la Provincia disporrà, così come la Regione, di un parco progetti più ampio potrà rispondere meglio ai bandi che nei prossimi mesi arriveranno. Infine un cenno alla manutenzione ordinaria: la sua mancanza spesso determina l’aggravarsi di problemi che, se affrontati tardivamente, rischiano di diventare irrisolvibili”.

Le eventuali carenze in questi anni, secondo lei, sono dovute soltanto al mancato arrivo di risorse, oppure esiste anche un problema di tipo politico-amministrativo?
“La legge Del Rio non ha aiutato. L’attuale organizzazione delle Province non rende questi enti competitivi e capaci di dare risposte ai cittadini. Sono rimaste in capo a alle Province competenze importanti, ma non i trasferimenti per assolvere a questi compiti. La possibilità che, a breve, sia ripristinata una giunta, potrebbe consentire alla Provincia una maggiore operatività”.

Passiamo ai temi. Scuole: il piano 2020-2021 prevede 500mila euro lordi per intervenire sugli istituti della provincia. Quali sono le priorità?
“Sulla costa ci sono numerosi interventi già finanziati per i quali dovremo velocizzare l’apertura dei cantieri. In Lunigiana occorre recuperare le risorse necessarie per il finanziamento di interventi urgenti. Sono previsti interventi di adeguamento sismico, antincendio ed adeguamento igienico funzionale e degli impianti all’alberghiero Minuto per la prossima primavera. Si tratta di lavori i cui finanziamenti arrivano dal piano edilizia scolastica 2018/2020. Sono 10.600.000,00 euro destinati all’adeguamento normativo e alla manutenzione straordinaria dell’intero complesso.
Nello stesso piano di edilizia scolastica sono stanziati i 3.750.000,00 euro per la demolizione e ricostruzione delle aule lato cortile interno dell’istituto Tacca a Carrara e i 3.912.000,00 mila euro per la demolizione e la ricostruzione della palazzina dell’istituto Zaccagna, sempre a Carrara. Per quanto riguarda i nuovi flussi di finanziamento abbiamo 2.295.000,00 euro stanziati con la legge di bilancio 2020 da distribuirsi tra istituto Meucci (per 835 mila euro), istituto Montessori (per 600.000,00 euro), istituto Pascoli (per 660.000,00 euro) e istituto Tacca (per 200.000,00 euro), ai quali si è aggiunto un finanziamento di 1.076.413,57 euro, destinato all’istituto Pacinotti Belmesseri. Altri 4.436.070,48 euro arrivano dal decreto Miur n 62 del 10 marzo 2021 per adeguamenti strutturali-impiantistici e completamenti di lavori: al liceo Rossi ( 2.785.100,00 euro) per l’adeguamento sismico dell’edificio principale, il tetto e la palestra e gli spogliatoi e il miglioramento della situazione igienica delle aule, al liceo Da Vinci Pacinotti di Villafranca (1.200.000,00) che sarà così completato mediante la realizzazione di tamponature, finiture e impianti per la creazione di aule, spazi didattici e laboratoriali e al liceo Leopardi di Aulla (450.970,48 euro) per la manutenzione straordinaria con rifacimento completo della copertura dell’intero edificio. Era stato stanziato poi un ulteriore finanziamento di 478.000,00 euro e la provincia ha fatto richiesta di risorse per locazioni di spazi, noleggi di strutture temporanee (emergenza covid) e lavori di messa in sicurezza e adattamento degli spazi. In particolare le risorse a disposizione sono 350.000,00 euro per locazioni e noleggi e 200.000,00 euro per lavori di messa in sicurezza.  Nel bilancio 2021 abbiamo già, grazie ad una variazione, 352 mila euro per alcuni importanti opere. Si tratta di 162 mila euro assegnati dalla Regione Toscana su decreto del Ministero dell’ambiente per la rimozione dell’amianto presso l’Istituto alberghiero di Marina di Massa, i Licei Pascoli, Fermi e Palma di Massa e l’Ipsia Barsanti di Massa. Altri 190 mila euro sono relativi all’avanzo di amministrazione 2020 e destinati a nuovi blocchi bagni nella zona palestra dell’Istituto Galilei di Avenza, per nuovi blocchi bagni nel liceo Pascoli di Massa e per la realizzazione di controsoffitti presso il liceo Montessori di Marina di Carrara, oltre che per integrare l’importo della progettazione esecutiva, già affidata, dell’Istituto Toniolo di Massa.  Ci sono inoltre 207 mila euro già stanziati su tre istituti scolastici della zona di costa: l’istituto Salvetti di Massa, il liceo Repetti di Carrara e il liceo Montessori di Marina di Carrara. Sono stati approvati i progetti esecutivi che riguardano le tre scuole ed è stata avviata la procedura di affidamento. Si tratta dell’intervento di sostituzione degli infissi nel Salvetti di Massa e nel Repetti di Carrara per una somma di 160 mila euro:  per il liceo Montessori di Marina di Carrara c’è  la necessità di chiudere spazi e vie di esodo e della messa in sicurezza dei locali attraverso l’installazione di controsoffitti antisfondellamento.
Serve un cambio di passo, come ho già detto in, in Lunigiana, dove in alcuni territori si è investito, ma in altri troppo poco. Nelle prossime settimane incontrerò i Sindaci dei Comuni che sono rimasti indietro per cercare di colmare il gap. Si parte sempre dalla progettazione esecutiva delle opere, dove manca, e dalla presentazione dei progetti, quando ne abbiamo la disponibilità, per avere i finanziamenti. A Pontremoli dobbiamo affrontare le criticità del Belmesseri Pacinotti e del Liceo Malaspina. Al Pacinotti Belemesseri, di cui la palestra è inagibile, occorre continuare ad investire per mettere in sicurezza il tetto e rendere agibile l’ultimo piano. Poi serviranno nuove risorse per l’adeguamento sismico. Al Malaspina sarà necessario occuparsi del progetto per l’adeguamento sismico e del reperimento di tutte le risorse necessarie per realizzarlo. A Villafranca invece si è fatto tantissimo per i nuovi edifici del Liceo Scientifico Leonardo Da Vinci e dell’Istituto Grafico Belmesseri che oggi sono realtà. Con il completamento del quarto lotto diventerà una delle realtà più competitive della Provincia. È stata inoltre inviata la richiesta dei finanziamenti per il completamento del quinto lotto, che sarà l’ultimo. Ad Aulla abbiamo già il finanziamento per il rifacimento del tetto del Liceo Leopardi e deve essere aperto il cantiere. Sarebbe utile avviare anche alcuni interventi migliorativi sia all’esterno, sia all’interno perché si possa rilanciare definitivamente l’Istituto. A Fivizzano sono stati affidati i lavori per il nuovo Belmesseri Pacinotti per circa 2 milioni. Avere nuovi edifici aiuterà anche in questo caso il rilancio: penso soprattutto all’agrario dove sarà possibile la produzione e la trasformazione dei prodotti del territorio, ma anche al Rim dove si acquisiscono competenze per il marketing di cui la Lunigiana ha grande  bisogno.
Un buon lavoro si è fatto negli anni passati a Bagnone, dove i numeri e la qualità dei servizi sono confortanti. La Lunigiana tuttavia è la zona che ha sofferto di più: solo con servizi all’altezza si potrà essere competitivi. La Provincia dovrà aiutare i territori che si sono sentiti dimenticati a recuperare terreno”.

Trasporti, viabilità e ponti. A che punto siamo? Come giudica l’operato di questi ultimi anni? Quanto resta ancora da fare?
“Resta tantissimo da fare. Occorre anzitutto velocizzare il percorso di apertura dei cantieri per le opere già finanziate: penso ai 9.657.138,17 euro che il ministero delle infrastrutture ha assegnato alla Provincia di Massa Carrara per la messa in sicurezza dei ponti e viadotti esistenti lungo la viabilità provinciale nel triennio 2021-2023.
Il territorio, soprattutto quello lunigianese, ha enormi disagi. Le schede tecniche hanno assegnato la priorità a ventuno interventi, ma ve ne sono altrettanti ancora da finanziare in Comuni non annoverati. Sarà mia cura incontrare i Sindaci di questi territori per recuperare gli interventi mancanti. Fra i cantieri che potranno essere aperti a breve abbiamo i seguenti: strada provinciale 61 di Mulazzo, strada provinciale 24 Giovagallo Tresana, strada provinciale 37 di Zeri, strada provinciale 58 dir di Fivizzano,  manutenzione straordinaria del ponte sulla strada provinciale 27 Vallescura a Bagnone, manutenzione straordinaria della strada provinciale 42 del Cirone, manutenzione straordinaria del ponte sulla strada provinciale 63 di  Guinadi a Pontremoli, manutenzione straordinaria ponti strada provinciale 1 di Montignoso, manutenzione straordinaria dei ponti sulla strada provinciale 15 Calcinaia a Casola in Lunigiana, strada provinciale 20 Montedivalli a Podenzana,  manutenzione straordinaria dei ponti sulla strada provinciale 3 di Massa Avenza, strada provinciale 73 di Carrara, manutenzione straordinaria del ponte sulla strada provinciale 35 Caprio a Filattiera, manutenzione dstraordinaria del ponte sulla strada provinciale 20 di Montedivalli a Tresana, manutenzione straordinaria del ponte sulla strada provinciale 21 a Bagnone, ponte sulla strada provinciale 42 del Cirone a Pontremoli, lavori di demolizione e ricostruzione del ponte sulla strada provinciale 42 Pognana a Fivizzano, manutenzione straordinaria del ponte sulla strada provinciale 67 Treschietto a Bagnone. Poi si potranno finanziare la progettazione esecutiva e le indagini geognostiche per la sostituzione del ponte Bailey sulla strada provinciale 69 Casoni a Mulazzo. Scelte condivise trasversalmente da tutto il Consiglio.
Per i trasporti invece la Provincia avrà un ruolo residuale, ma la gestione di questi anni non è stata soddisfacente.
E’ giusto precisare però come il gestore, da novembre, sia Autolinee Toscane,  che si occupa del servizio per conto della Regione. Abbiamo mezzi vecchi e inquinanti e urge la transizione ecologica, anche qui, tramite il PNRR”.

Cosa pensa delle difficoltà logistiche per recarsi alle urne da parte dei consiglieri lunigianesi? E’ preoccupato da questo aspetto?
“I Sindaci dei Comuni lunigianesi hanno rivolto un appello al Presidente e penso che sarebbe stato possibile accoglierlo esattamente come è avvenuto nella Provincia di Lucca per la Garfagnana. Gli stessi Comuni avevano offerto la loro disponibilità ad allestire i seggi seguendo le indicazioni tecniche della Provincia. Per i lunigianesi sarà un motivo in più per recarsi alle urne”.

Si aspetta che qualche elettore lunigianese del centrosinistra la voti?
“La mia candidatura nasce dalla volontà di mettermi a disposizione di tutti. Rivestire la carica di presidente significa occuparsi del territorio e delle sue necessità tenendo conto dei bisogni dei Comuni e delle loro priorità. Se sarò presidente chiederò ad ogni sindaco un piccolo spazio in Comune: in quello spazio il mio auspicio è che il Sindaco e il presidente possano parlare con i cittadini, in maniera congiunta, dei problemi del territorio. Le responsabilità non si scaricano gli uni sugli altri, ma si condividono. Il presidente, come il sindaco, deve essere di tutti”.