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«Riscaldamento spento per le società sportive “dissidenti”. Raggi fa la guerra sulla testa dei minori»

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CARRARA – «La Lega Salvini Premier denuncia l’ennesimo scivolone dell’assessore allo Sport del Comune di Carrara Andrea Raggi che ha deciso, per dispetto o ricatto, di lasciare al freddo le palestre per alcune società sportive. Infatti i piccoli atleti si sono ritrovati a dover fare gli allenamenti in palestre scolastiche date in gestione alle società sportive “dissidenti” per svolgere le loro attività assolutamente al freddo». Nicola Pieruccini, commissario provinciale della Lega, attacca così Andrea Raggi.

«La Lega Salvini Premier, dopo aver fatto le giuste verifiche presso gli Uffici dello Sport, non solo è certa che l’accaduto non sia riferito al fatto che l’assessore Raggi si sia attenuto esclusivamente al Dpcm in materia di contenimento della diffusione del covid-19 mantenendo l’areazione, perché il riscaldamento rimane funzionante durante l’attività dei corsi precedenti che sono gestiti da società che hanno firmato la convenzione e viene spento alle società che invece non hanno firmato in attesa delle correzioni al testo proposte dall’avv. Giulio Zanetti, nelle parti in cui si evince un palese vizio di illegittimità. – continua Pieruccini – Il tutto infatti nasce da una situazione incredibile creata dal caos sul rinnovo delle convenzioni tanto che molti rappresentanti delle società sportive si erano riuniti a palazzo civico il 13 novembre scorso per avere una risposta, ma nessuno si era presentato. “Questo Comune ha disintegrato lo sport della città e rifiuta ogni confronto con le società. Le strutture sportive non si gestiscono come il salotto di casa propria”, con queste parole avevano commentato il disinteresse dei 5 Stelle verso le tematiche dello sport. Qual è il problema dunque? Pare che in maniera scientifica alla palestra della scuola Leopardi e della scuola Taliercio il riscaldamento venga spento quando iniziano le attività di quelle società che si sono rifiutate di firmare la convenzione contestandone alcuni punti e che però pagano regolarmente l’affitto al Comune nelle more di ricevere risposte. Ma a tutt’oggi nessuna novità, un ritardo veramente incomprensibile dal momento che il dispetto e/o il ricatto va a danneggiare i piccoli atleti che vogliono praticare un’attività  sportiva, che è al centro della loro formazione e della loro sana crescita. La Lega stigmatizza quindi fortemente l’atteggiamento strafottente del grillino Raggi che, pur di tiranneggiare le società sportive, non batte ciglio a lasciare al freddo i minori, dimostrando ancora una volta che, a fronte di falsi proclami per progetti sul mondo dello sport, quello che invece c’è di vero è la sua vergognosa disattenzione».

«L’ssessore peraltro si è veramente infilato in una polemica sterile ed incomprensibile e anche ingenerosa nei confronti di chi, come le società sportive, gestisce le palestre scolastiche per il benessere dei cittadini. I timori delle società di rimanere al freddo ancora per molto tempo purtroppo sono fondati: “Non possiamo continuare con gli allenamenti al freddo, è troppo rischioso per gli atleti. Ci auguriamo che il Comune faccia velocemente marcia indietro sulle decisioni prese, perché i nostri ragazzi non devono subire queste prese di posizione agghiaccianti”, scrivono le società. “Una situazione insostenibile – continuano – spesso entriamo in palestra con temperature che si aggirano intorno ai 10 gradi grazie al calore del riscaldamento funzionante per la società che ci precede perché ha firmato la convenzione, per poi finire le attività con quattro/cinque gradi in meno, dopo che il riscaldamento viene spento ad arte”. Il tutto a scapito della salute degli piccoli atleti che svolgono la loro attività in luoghi obiettivamente da brividi. La Lega Salvini Premier chiede all’assessore Andrea Raggi di smettere di fare la guerra sulla testa dei minori e di impegnarsi per migliorare eventuali carenze e problematiche riscontrate dai gestori di squadre sportive».

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