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«Col ddl Concorrenza i servizi pubblici svenduti ai privati. Parlamentari apuani, battete un colpo» foto

Il collettivo Massa Città in Comune esorta deputati e senatori e anche i Consigli comunali di Massa e Carrara: «Montignoso ha già votato contro. Le forze politiche locali si esprimano su questo tema»

MASSA-CARRARA – «Oramai tra pochi giorni il disegno di legge sulla concorrenza arriverà in Parlamento. Mattarella ha firmato e ora la decisione finale spetta ai parlamentari i quali saranno chiamati a decidere se svendere definitivamente oppure no, ai privati, i servizi pubblici. Perché di questo si tratta». Massa Città in Comune torna a porre i riflettori sul ddl Concorrenza approvato dal governo lo scorso mese.

«Draghi, coerente al suo pensiero – evidenziano dal collettivo – ha deciso di consegnare al mercato la gestione dei servizi pubblici essenziali, dai rifiuti all’acqua, dall’energia ai trasporti, rendendo praticamente impossibile la scelta da parte dei Comuni di avere controllo e gestione su attività che impattano fortemente sulla vita di tutti i giorni. Per fortuna, a nostro parere, le voci contro dai territori si iniziano a fare sentire, perché forse sono proprio gli enti ad avere dubbi sul contenuto del disegno di legge proposto».

«Un nostro documento, contrario all’atto di governo – evidenzia Mcc – è già stato approvato in Consiglio comunale a Montignoso (qui l’articolo) e abbiamo provveduto a recapitarlo ai Consigli comunali di Carrara e di Massa, per chiedere che le forze politiche locali si esprimano su questo tema. Siccome riteniamo che ci sia in gioco la sopravvivenza democratica e operativa dei Comuni, che non possono essere solo “esattori per lo Stato centrale”, crediamo che sia necessario che chi amministra e governa ci dica cosa ne pensa».

«Aspettando, se ci saranno, le espressioni dei Consigli comunali – concludono da Massa Città in Comune – facciamo un appello ai nostri parlamentari, visto che toccherà a loro esprimersi definitivamente in aula: Martina Nardi, Riccardo Ricciardi, Laura Bottici, Massimo Mallegni, Deborah Bergamini, Cosimo Ferri: come voterete in aula? A favore o contro il ddl Concorrenza? Fatelo sapere ai cittadini dei Comuni dove avete preso i voti per la vostra carriera parlamentare. È chiaro che anche il silenzio sarà per noi una risposta».