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Elezioni provinciali, sarà Lorenzetti contro Mastrini. Anche il M5s presenta la lista

Il sindaco di Tresana sfiderà il presidente uscente. Quattro le liste presentate oltre ai pentastellati: centrosinistra, centrodestra e Italia Viva

MASSA-CARRARA – Alle ore 12 di oggi 28 novembre si sono chiusi i termini per la presentazione delle candidature alla presidenza della Provincia di Massa-Carrara e delle liste per il rinnovo del consiglio provinciale (10 consiglieri).
Per la presidenza la sfida il 18 dicembre 2021 nelle elezioni di secondo livello,  sarà a due tra il sindaco di Montignoso e presidente uscente, Gianni Lorenzetti, e il sindaco di Tresana, Matteo Mastrini (l’ordine è quello di presentazione delle candidature).

Per il Consiglio provinciale sono invece quattro le liste presentate all’Ufficio elettorale della Provincia (sempre in ordine di presentazione): Massa e Carrara Ora (legata al Movimento 5 Stelle); Riformisti per la tua Provincia (legata a Italia Viva); Centrosinistra per Massa-Carrara; Cambiamo Massa-Carrara (legata al centrodestra).

Lo scadenzario delle elezioni prevede adesso l’esame di ammissibilità delle candidature e delle liste da parte dell’ufficio elettorale (dal 29 novembre al 3 dicembre), il sorteggio per il posizionamento nelle schede elettorali e la pubblicazione sul sito della Provincia dei candidati e delle liste entro il 10 dicembre. Ricordiamo che, in base alla normativa, le elezioni per il presidente e per il consiglio sono due procedimenti elettorali distinti e non esiste alcun collegamento  formale tra le liste presentate per il consiglio e le candidature a presidente.

Elettori sia per l’una che per l’altra carica sono tutti i sindaci  e tutti consiglieri comunali del territorio provinciale.
Il voto, come noto,  è ponderato sulla base di un coefficiente attribuito dall’ufficio elettorale prima dell’esame dei verbali dello scrutinio tenendo conto del numero degli abitanti, degli elettori e dei criteri di calcolo stabiliti dalla legge 56  del 2014 che ha riformato le Province.

Sono cinque le fasce in cui è stato suddiviso il corpo elettorale. La prima (fino a 3000 abitanti) è formata da 8 comuni per 88 elettori che votano con la scheda azzurra (Bagnone, Casola in Lunigiana, Comano, Filattiera, Mulazzo, Podenzana, Tresana e Zeri). La seconda (da 3000 a 5000 abitanti) è formata da 3 comuni per 39 elettori, scheda arancione (Fosdinovo, Licciana Nardi e Villafranca in Lunigiana). La terza (da 5000 a 10000 abitanti) è formata da 2 comuni per 26 elettori, scheda grigia (Fivizzano e Pontremoli). La quarta (da 10mila a 30mila abitanti) conta 2 comuni per 34 elettori, scheda rossa (Aulla e Montignoso). La quinta e ultima mette insieme le due città maggiori (Carrara e Massa) con 58 elettori (scheda verde).