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«Se Ricciardi vuol sostenere esponenti del Pd, torni in via Groppini. Chiediamo le primarie del centrodestra»

Continua lo scontro all'interno della coalizione dopo il commissariamento di Forza Italia. Pieruccini (Lega): «No al sostegno a un presidente della Provincia del Partito Democratico. Per Carrara, se qualcuno ha in mento un candidato alternativo a Caffaz lo dica»

CARRARA – «No al sostegno a un presidente della provincia del Partito Democratico e a Carrara, se continuerà a esserci chi rema contro, indiremo le primarie di coalizione». Questo in estrema sintesi il senso dell’intervento del commissario provinciale della Lega-Salvini Premier Nicola Pieruccini che, in un momento di confusione generale, spariglia le carte della politica locale, dopo il commissariamento di Forza Italia con la nomina di Emanuele Ricciardi, definito dallo stesso Pieruccini un «ex-Pd».

«Come Lega – spiega Pieruccini – siamo da sempre generosi: a Massa c’è un sindaco indipendente, a Pontremoli un esponente di Forza Italia, a Montignoso abbiamo candato una rappresentante di Fratelli d’Italia, per Carrara appoggiamo come candidato Simone Caffaz che è un indipendente. Tuttavia tale comportamento altruistico e aperto a tutti non si può concretizzare nello snaturare la nostra identità e la nostra coalizione. Se qualche ex dirigente del Pd, ora passato al centrodestra come cavallo di Troia, vuole sostenere, come ha dichiarato nella riunione di coalizione di ieri, un esponente del Pd come presidente della Provincia o si diverte a mettere i bastoni tra le ruote a Carrara perché, come sindaco della città, vorrebbe un altro ex esponente del Pd, a questo dirigente diciamo che ha sbagliato indirizzo. L’indirizzo giusto per lui è via Groppini numero 7, dove speriamo che presto possa tornare portando le sue armi (poche) e i suoi bagagli (tanti)».

«Noi – prosegue il commissario leghista – non accetteremo mai di votare come presidente della Provincia un sindaco del Pd in carica e non accetteremo mai, come candidato a sindaco di Carrara, un ex eminente esponente del Pd. Se tali candidati “in pectore” intendono portare il proprio contributo al cambiamento della città e della provincia, nessun pregiudizio: escano definitivamente dal centrosinistra e si mettano a disposizione come le tante donne e i tanti uomini che fanno già parte della nostra coalizione, senza chiedere in anticipo poltrone e prebende».

Dopo questa presa di posizione netta, Pieruccini mette i puntini sulle i anche sulla situazione di Carrara: «Dopo anni di lavoro abbiamo costruito il centrodestra più forte di sempre e abbiamo candidato a sindaco una persona seria, per bene e autorevole come Simone Caffaz. Il tentativo di delegittimarlo e indebolirlo deve finire subito. Se a qualcuno non sta bene, o se qualcun altro proveniente dal Pd invece di palesarsi organizza riunioni carbonare nelle segrete stanze per candidarsi al suo posto, si presenti alle primarie che noi oggi chiediamo ufficialmente alla nostra direzione nazionale. Così vedremo sul campo, democraticamente, chi ha i voti e chi non li ha. Basta con i giochetti e con le finte dichiarazioni, se qualcuno ha in mente alternative a Simone Caffaz lo dica apertamente in modo che, come dichiarato da Matteo Salvini e Giorgia Meloni nei giorni scorsi su scala nazionale, si organizzino anche da noi le primarie di coalizione entro metà dicembre. In caso contrario, basta veleni, sgambetti e rapporti ambigui perché la Lega non li tollererà più».