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«Mallegni sta cercando di spaccare il centrodestra toscano e apuano»

MASSA –  “Mallegni ancora una volta con le sue scelte cerca di dividere e spaccare il centrodestra in Toscana e nella nostra provincia”. Questo il commento del responsabile provinciale dell’associazione Libertà&Diritti Mario Cipollini, del responsabile comunale Mauro Rivieri e della consigliera comunale Roberta Dei dopo il commissariamento della coordinatrice provinciale di Forza Italia Rita Galeazzi e la nomina di Emanuele Ricciardi quale commissario provinciale (ne abbiamo parlato qui). Secondo i tre Emanuele Ricciradi non sarebbe “il politico idoneo per  compattare il partito e tenere unito il centrodestra”. “Non raccoglie simpatie nel mondo del centro e della destra, dal momento che nel suo passato recente ha ricoperto ruoli importanti nella sinistra ed in particolare nel PD. Il commissariamento della Galeazzi, alla quale va tutto il nostro appoggio umano e politico, è avvenuto senza senza alcun reale e fondato motivo. Inoltre – proseguono – non è possibile che in un partito che si rispetti basti la richiesta di un coordinatore regionale nominato, come Mallegni, per far commissariare una federazione provinciale, senza l’intervento dei Probiviri (che hanno il potere giudicante e arbitrale sui contrasti interni) e a meno che non dobbiamo adeguarci di far parte di un partito di padri e padroni, Mallegni, come già più volte da noi denunciato, sta cercando di disegnare in Toscana un nuovo soggetto politico di sinistra, che nulla ha che spartire con Forza Italia”.

“Forza Italia in Toscana e a livello nazionale – proseguono Dei, Rivieri e Cipollini – continua a perdere adesioni e consensi per la mancanza di programmi concreti e di scelte condivise anche con la base dei suoi elettori e simpatizzanti. Oggi si presenta come un partito confuso, ambiguo e contraddittorio, un giorno cerca alleanze con Salvini e la Meloni, il giorno dopo fa la corte a Renzi ,il giorno dopo ancora fa l’occhiolino a Enrico Letta del PD. Riteniamo ci sia la necessità che la direzione nazionale di Forza Italia si confronti con la sua base elettorale e chiarisca  dove si posizionerà il partito prossimamente, visto che ogni giorno cambia sponda. Se Forza Italia deve diventare un partito di sinistra, come auspica e vuole realizzare Mallegni, deve sapere che troverà sul territorio un vuoto assoluto di voti ed una chiara e salda opposizione a al suo progetto, che è quello di creare una Forza Italia nuova sganciata dalla coalizione di centrodestra. E’ sicuramente per questo motivo che  ha inserito nel Coordinamento Regionale un numero consistente di politici legati alla sinistra di Massa-Carrara. Anche Emanuele Ricciardi appartiene a questa schiera di politici di sinistra. Oltre alla politica, forse, queste persone sono legate fra loro anche da altri interessi?”.

“Il popolo di Forza Italia di Massa-Carrara solidale con la Galeazzi, deve chiedere a gran voce le dimissioni di Mallegni da Coordinatore regionale – suggeriscono infine i tre -. Ricordiamo inoltre che sia la Galeazzi che Piedimonte sono stati eletti da un regolare congresso, e non come il Mallegni, che ricopre tale incarico dopo una semplice nomina. Chiediamo che venga immediatamente revocato il commissariamento e che la Galeazzi torni a ricoprire il ruolo di coordinatrice provinciale di Forza Italia. Nessuno può avere il potere di annullare delle elezioni democratiche. Per protesta dovremmo organizzare un pullman per andare a Roma a manifestare contro questi modi prevaricanti di fare politica. Il nostro cuore batte a destra, caro Mallegni”.