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Bufera in Forza Italia, Ferri durissimo: «Commissariamento ingiustificato e illegittimo. Chiamo Berlusconi»

Il sindaco di Pontremoli, politico di lungo corso del partito azzurro, non accetta la nomina del commissario provinciale: «L'unico forzista vero di casa Ricciardi si chiama Alberto»

MASSA-CARRARA – «Ingiustificato e illegittimo». È bufera in Forza Italia Massa-Carrara dopo il commissariamento del partito provinciale: ieri sera, martedì, il coordinatore regionale Massimo Mallegni ha annunciato il nome di Emanuele Ricciardi come commissario provinciale, di fatto congedando la coordinatrice Rita Galeazzi (qui). A intervenire con una nota molto dura è il sindaco di Pontremoli, Jacopo Ferri, uno dei politici azzurri più di lungo corso a Massa-Carrara.

«Il commissariamento di Forza Italia in provincia di Massa-Carrara è, a mio avviso, del tutto ingiustificato e per questo credo anche illegittimo. Rita Galeazzi ha lavorato molto bene negli anni in cui ci ha guidati ed è davvero inspiegabile ed ingiusta la sua rimozione. Sono molto amareggiato perché la gratuità e l’assurdità di questa scelta e di queste modalità di comportamento sono anche manifestazione di grande insensibilità verso le persone coinvolte e verso la storia di Forza Italia in questa provincia».

«Mi sento e sono molto lontano da un modo di fare politica tanto svilente dei rapporti umani, che peraltro credo danneggi enormemente Forza Italia. Per questo chiederò un incontro al presidente Silvio Berlusconi per esprimergli il disagio e la delusione miei e di moltissimi amici che da sempre credono nella sua straordinaria e rivoluzionaria azione in politica. I fatti di questi giorni, pur nella nostra piccola dimensione, infatti, la tradiscono e la offendono».

«Infine – conclude Ferri – mi interrogo attonito sulla scelta di affidare il ruolo di commissario: l’unico forzista vero di casa Ricciardi, per me e per chiunque abbia dato – anche in momenti difficilissimi – supporto al nostro movimento e al presidente Berlusconi, si è sempre chiamato Alberto».