Quantcast
LiguriaNews Genova24 Levante News Città della Spezia Voce Apuana

«Bonifica Buca degli Sforza, il Comune non ha prodotto niente. Dobbiamo aspettare le attenzioni di altri»

L'attacco della consigliera Mencarelli (M5s): «Si passi dai "bla bla bla" ai fatti concreti. Ora tutti confidano nel Pnrr, per il quale l'attuale amministrazione però non ha prodotto alcun progetto»

MASSA – «Com’è strano l’interesse per la tutela del nostro ambiente dell’amministrazione Persiani, a spinta riflessa. Da quando si è insediata questa giunta nessuno ci ha mai riferito di alcun impegno circa la bonifica dell’area di Buca degli Sforza, una delle importanti discariche di inquinanti presenti nella nostra città, ma esce all’onore della cronaca solo dopo che il M5S presenta una mozione in merito e prima della sua discussione in aula». A parlare è la consigliera comunale pentastellata Luana Mencarelli che, in una nota ufficiale, attacca l’amministrazione comunale massese per la gestione dell’area di Buca degli Sforza.

«Risulta invece che sia stata la Regione Toscana ad aprile di quest’anno a sollecitare il Comune di Massa, occupato da altri progetti per il cambio del volto della città, ad interessarsi di Buca degli Sforza, richiedendo una ricognizione del sito. A quella richiesta è stato risposto appunto che non era stato avviato alcun procedimento per l’individuazione del responsabile dell’ammassamento dei rifiuti presenti, fonte di contaminazione delle matrici ambientali circostanti. – prosegue la Mencarelli – Nel Documento per le Bonifiche Pubbliche della Regione Toscana l’intervento di risanamento dell’area di Buca degli Sforza non risulta essere inserito nell’elenco di quelli prioritari, tradotto non sono stati appostati finanziamenti specifici nel bilancio regionale, perché mancano una progettazione esecutiva da parte del Comune che renda il progetto cantierabile, ovvero affidabile con gara, e un appostamento per il cofinanziamento della bonifica da parte del Comune, ritenuti basilari per la definizione della priorità oltre ovviamente ad altri criteri guida».

«Con il mio atto chiedo proprio questo perché si passi dai “bla bla bla” ai fatti concreti. Ora tutti confidano nel Pnrr, per il quale l’attuale amministrazione però non ha prodotto alcun progetto: – conclude la Mencarelli – non ci rimane quindi che confidare nell’attenzione di qualcun’altro».