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Bonifiche, per la “Buca degli Sforza” serviranno 12 milioni. Persiani: «A inizio 2022 la progettazione definitiva»

Per la spiaggia di fronte all'ex colonia Torino avvio lavori nei primi mesi del nuovo anno. Il sindaco e l'assessore Balloni: «Non abbiamo mai abbassato la guardia»

MASSA – “Bonifiche e ripristino di alcune porzioni del territorio sono temi molto cari a questa amministrazione, che mai ha abbassato la guardia allo scopo di poter vedere attuate le dovute opere in determinati siti”. E’ quanto sottolineano in una nota il sindaco di Massa Francesco Persiani e l’assessore all’ambiente Paolo Balloni. “Al termine di un lungo iter, infatti, – spiegano – possiamo finalmente contare di restituire alla cittadinanza la spiaggia di fronte alla ex colonia Torino; in questi mesi abbiamo lavorato in sinergia con Sogesid S.p.A., la società in house del Ministero della Transizione Ecologica responsabile dell’intervento, per completare l’iter che, ad oggi, in fase di conclusione della procedura di gara, assicura l’avvio dei lavori nei primi mesi del 2022. L’area sarà interessata per circa sei mesi da opere di rimozione rifiuti tramite asportazione e vagliatura delle terre e successiva rifinitura. Sono inoltre previste la riprofilatura e la sistemazione di massi a protezione della costa. Tutto questo renderà possibile la restituzione agli usi legittimi e la piena fruibilità di quella porzione di spiaggia. Per rendere meno impattante il cantiere, verranno adottate misure sia dal punto di vista della viabilità sia per la fruibilità dei luoghi vicini”.

“Seppure più complesso – aggiungono Persiani e Balloni – il percorso di bonifica della “Buca degli Sforza”, altro sito di interesse regionale, è attualmente oggetto di una serie di incontri finalizzati all’ottenimento dei fondi del PNRR. Proprio a tal riguardo, si è tenuto un incontro con la Regione Toscana in questi giorni nel quale l’amministrazione comunale ha potuto evidenziare la propria determinazione nell’ottenimento delle risorse per un’opera stimata in circa 12 milioni di euro. Nei mesi scorsi, con risorse di bilancio, l’amministrazione ha provveduto alla realizzazione di piezometri e analisi delle acque di falda integrativi della caratterizzazione delle terre già eseguita precedentemente permettendo di definire con precisione l’area di intervento di bonifica. Le indagini ambientali effettuate consentono di procedere alla progettazione definitiva dall’inizio del 2022 utilizzando risorse già disponibili. Nei prossimi mesi – chiudono – verranno individuati gli interventi finanziati da eseguire”.

E proprio su quest’ultimo tema è intervenuto il presidente di Italia Nostra (sezione Massa-Montignoso) Bruno Giampaoli attraverso una lettera aperta allo stesso sindaco Persiani. “Riferendosi al vecchio problema del recupero della Buca degli Sforza – scrive Giampaoli – mi ha dichiarato il Suo interessamento verso la Regione Toscana quale organo responsabile in grado di finanziare e programmare un vero progetto di disinquinamento e recupero ambientale. Per far capire bene a chi ci legge l’importanza della Sua dichiarazione ricordo che la Buca degli Sforza é un’ex bellissima zona umida che sta tra la via Intercomunale (altezza ’Undulna), il Lungomare di Levante, al   Canalmagro (davanti ex Versilpark) e il Viale Interno (zona aereoporto). Tutta questa grande area da anni (1990) è bloccata  per essere stata inquinata da alcune ditte locali che vi hanno sversato abusivamente vari materiali.  Da quel giorno la Buca è stata dichiarata Sin (sito di interesse nazionale) che ora giace in un silente abbandono da parte di tutti gli Enti e le Amministrazioni passate. Sig. Sindaco parliamo con tanto interesse della Buca degli Sforza perché siamo stati i primi in tutto il territorio a denunciarne l’inquinamento nel lontano 1996 attraverso un esposto in Procura, del 22 maggio 1996 (senza risposta), e poi abbiamo continuato la battaglia per il recupero fino ad oggi. Nel breve colloquio le ho fatto notare che il nostro comunicato era indirizzato principalmente alla Regione Toscana, al Consorzio Toscana Nord e alla Magistratura, riconoscendo quindi il contributo attivo della Sua amministrazione, invece per le Sue dichiarazioni sulla Buca degli Sforza, come Le ho detto e qui confermo, le faccio i miei più sinceri auguri, nella speranza che finalmente si possa arrivare ad un  vero progetto di recupero”.