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«Senza stranieri e immigrati Carrara avrebbe la stessa popolazione del 1921» foto

Lo ha sottolineato il candidato a sindaco di Carrara Simone Caffaz nel primo degli incontri del ciclo "Incroci". «Per correggere e favorire il ripopolamento serviranno scelte coraggiose e lungimiranti»

CARRARA – È cominciato “Incroci”, il ciclo di incontri organizzati dalla coalizione che candida Simone Caffaz a sindaco di Carrara alle elezioni amministrative della primavera 2022 al fine di coinvolgere esperti delle varie tematiche, tecnici non necessariamente provenienti dall’area politica a sostegno di Caffaz e semplici cittadini alla stesura del programma che sarà poi sottoposto al giudizio dell’elettorato.

Tema del primo incontro, tenutosi nella sala “Leo Gestri” della biblioteca comunale di Piazza Gramsci, gremita per quanto consentono le norme anti-covid, è stato “Crisi demografica e urbanistica; connessioni e proposte”. A moderare e ad introdurre Stefano Tavarini, coordinatore del programma per quanto riguarda l’urbanistica che ha invitato gli intervenuti ad esporre problematiche e a proporre soluzioni.

Una analisi dei flussi demografici del Comune di Carrara è stata fatta nel suo intervento dallo stesso Caffaz che ha sottolineato come la popolazione a livello numerico negli ultimi 60 anni (il riferimento è il censimento del 1961), mentre nei comuni limitrofi di Massa e Sarzana è cresciuta, in quello di Carrara è rimasta invariata, e senza stranieri ed immigrati sarebbe ai livelli del censimento del 1921 (vale a dire un secolo fa), e all’interno del Comune, si è spostata dai paesi a monte e dal centro storico verso le frazioni a valle. I due fenomeni negativi sono dovuti, sostiene Caffaz, a politiche urbanistiche sbagliate, in qualche caso speculative e in qualche altro nocive per la: equilibrio idrogeologico, le cui scelte relative all’edilizia pubblica ha inciso solo per il 25%. Per correggere e favorire il ripopolamento in tutto il territorio comunale, da cui le persone negli ultimi 60 anni sono letteralmente scappate, serviranno scelte coraggiose e lungimiranti.

Dopo un breve intervento del commissario provinciale della Lega Nicola Pieruccini, ha preso la parola l’esponente di Alternativa per Carrara (una delle 4 liste civiche che insieme a Lega, Forza Italia, Cambiamo, Nuovo Psi e Pli sostengono Simone Caffaz) Massimiliano Bernardi da cui è arrivato un durissimo attacco all’immobilismo della amministrazione 5 stelle del Comune di Carrara sul Poc, Piano Operativo Comunale già pronto nel 2017 secondo Bernardi e da oltre 4 anni e mezzo in attesa di essere approvato, vittima dell’ostruzionismo pentastellato teso ad impedire qualunque licenza residenziale privata.

Ad intervenire nel dibattito poi Riccardo Bruschi, coordinatore per Forza Italia che ha posto anch’egli l’accento sulla perdita dei servizi, in particolare sulla scelta di costruire il Noa a Marina di Massa e non a Carrara dove sarebbe stato in posizione baricentrica, auspicando una politica che ridistribuisca coinvolgendo anche il centro cittadino uffici e scuole che nel corso degli anni sono stati trasferiti nella migliore delle ipotesi nelle frazioni a valle se non nel Comune di Massa.

È stata poi la volta di Gianni Ilari, ex consigliere comunale ed ex membro della commissione urbanistica secondo il quale il centro città in generale ed il commercio in particolare è penalizzato in maniera folle dai parcheggi a pagamento nonché da una viabilità unidirezionale. Ilari ha anche sottolineato come non ci siano più spazi di incontro per i giovani né all’aperto né al chiuso chiedendo di inserire nel programma il recupero di quanto è stato abbandonato dalle amministrazioni di sinistra e da ultimo 5 stelle.

Al dibattito ha contribuito anche Pierangelo Tozzi, presidente provinciale della Consulta per persone con disabilità, che ha sottolineato come le città che prevedono strutture dedicate ed eliminazione delle barriere sono più vive e più frequentate ed ha sollecitato ad inserire nel programma interventi in questo senso garantendo la sua disponibilità a fornire suggerimenti.

E’ intervenuto l’ingegner Fabio Telara, a sua volta molto polemico sia sulla viabilità sia sulla difficoltà di trovare parcheggio nel centro città, due criticità su cui è necessario intervenire per un rilancio che non rimanga solo nelle intenzioni prevedendo servizi di trasporto di breve tratta per portare l’utente/cliente/lavoratore a destinazione. Anche per Telara, che si è poi soffermato brevemente sul Politeama, è indispensabile inoltre recuperare spazi per i più giovani.

Ultimo ad intervenire Gianni Musetti di Forza Italia, anch’egli molto critico sulle scelte delle amministrazioni di sinistra degli ultimi 60 anni. Per Musetti tra le varie priorità anche quella di includere e rendere fruibile avvicinandolo tramite servizio di trasporto pubblico il parco della Padula adesso isolato dal tessuto cittadino.

A conclusione dei lavori sono intervenuti per i saluti Stefano Tavarini che, oltre a ringraziare pubblico ed autori degli interventi i cui spunti e consigli verranno tenuti in considerazione, ha preannunciato futuri incontri sull’urbanistica a Bonascola, Avenza e Marina e ha sollecitato quanti volessero segnalare problematiche e proporre soluzioni a farlo attraverso la email urbanistica.incroci@gmail.com e infine Simone Caffaz, a ricordare come questo primo incontro sarà seguito da altri a cadenza settimanale in sedi sparse su tutto il territorio comunale, moderate di volta in volta dal coordinatore dell’argomento in discussione.