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M5s: «Porte aperte a chiunque, eccetto alla destra. Il Pd? Siamo inclusivi, ma ci sembrano un po’ confusi…» foto

Il Movimento 5 Stelle ha dato ufficialmente il via al percorso verso le amministrative 2022. Potrebbe essere Anna Galleni la candidata comune? Palma: «Eravamo neofiti della politica, ora abbiamo maturato l'esperienza e possiamo metterla a disposizione di chiunque voglia unirsi a noi».

CARRARA – Il Movimento 5 Stelle ha dato ufficialmente il via al percorso verso le amministrative 2022. Con un appello, rivolto «a chiunque abbia voglia di proseguire il lavoro iniziato nel 2017 e ancor prima. Sia che aderisca alla lista del Movimento, sia che arrivi “da fuori”». E con un obiettivo: «opporsi alla restaurazione progettata delle forze di centrodestra, che riporterebbe la città indietro di 15 anni».  Per inaugurare quello che punta ad essere il secondo capitolo dell’opera portata avanti in questi anni dall’amministrazione De Pasquale, il gruppo consiliare del Movimento si è riunito questa mattina in piazza d’Armi, a Carrara, di fronte al Palco della Musica. «Vogliamo proseguire con il nostro progetto riformista – ha detto in apertura il presidente del consiglio comunale Michele Palma – prendendo le distanze da chi, da destra a sinistra, sta portando avanti un dibattito sterile e improduttivo che rischia di portare, alle prossime elezioni, ad una affluenza del 40%». C’è anche sincerità ed ammissione nelle parole di Palma: «Sapevamo che cinque anni non sarebbero bastati, perché ci siamo trovati a dover gestire una grossa eredità, e lo abbiamo fatto da neofiti della politica. Una macchina amministrativa comunale complicata, con mille difficoltà. E in questo, dobbiamo dirlo, l’inesperienza ha avuto un ruolo. Adesso possiamo sfruttare l’esperienza maturata e metterla a disposizione di chiunque voglia unirsi a noi». A questo proposito, fanno sapere dal Movimento, gli attuali presidenti di commissione diventeranno i referenti tematici dei vari punti del programma del Movimento, per approfondirli con chiunque intenda sposare il progetto. Progetto che vede escluse non solo le forze di centrodestra ma anche Italia Viva e Partito Socialista i quali, ha affermato il capogruppo del Movimento Giovanni Montesarchio, «smaniano dalla voglia di smontare tutti i punti da noi portati avanti».

La parola d’ordine è dunque continuità. A partire da quanto già è stato fatto: dal sociale all’ambiente, passando per il marmo. Il primo passo in quest’ottica è stato tornare ad analizzare, punto per punto, il programma del 2017, partendo da due grandi temi: sociale e ambiente. Sul primo, ha osservato Tiziana Guerra, presidente della commissione Sociale, «è stato fatto moltissimo, partendo da una rivoluzione sostanziale del settore sociale con l’obiettivo di avvicinare le famiglie e migliorare la loro condizione». Gli interventi sul marmo si traducono in due grandi atti: Regolamento degli Agri Marmiferi e Pabe (Piani Attuativi dei Bacini Estrattivi). «Questi – ha spiegato la presidente della commissione Marmo Nives Spattini – hanno permesso di eliminare il rinnovo automatico delle concessioni introducendo gare pubbliche. Attraverso i Pabe, poi, abbiamo toccato tutta la gestione ambientale delle cave inserendo tutele che riguardano anche sorgenti e gestione di acque e ravaneti». La consigliera ha poi ricordato gli interventi guidati dall’attenzione all’ambiente, altro filo conduttore del programma del 2017,  «dalla bonifica di parco Guadagnucci alla rivoluzione nel sistema di raccolta differenziata». «Sull’edilizia scolastica – ha ricordato infine la consigliera – è stato fatto il maggiore investimento degli ultimi 20 anni. E per quanto riguarda le politiche di rilancio del centro storico, queste hanno portato all’apertura di ben 20 fondi sfitti».

Adesso la priorità del gruppo è quella di stilare un programma che sia «il più possibile condiviso». Per quel che riguarda il candidato a sindaco, il vicesindaco Matteo Martinelli ha fatto sapere che «ci sono due, tre persone vicine al movimento che hanno dato la disponibilità». Mentre sembra essere ancora lontana l’ipotesi di un matrimonio con il Pd, sebbene nelle ultime settimane fossero circolate voci su una possibile alleanza, con l’attuale assessore al sociale Anna Galleni come candidato a sindaco. Candidatura peraltro non esclusa in passato dalla stessa Galleni. «Dal Pd ci sembrano un po’ confusi – ha detto Martinelli -. Da parte nostra non c’è chiusura totale: noi siamo inclusivi, eccetto con chi ha valori opposti ai nostri». E’ proprio sui valori che nasce l’incompatibilità con alcune forze politiche, come quelle che ieri hanno esultato per la bocciatura del Ddl Zan, una causa che il Movimento 5 Stelle, anche a Carrara, aveva preso particolarmente a cuore (ne avevamo parlato qui). «Anche in un’area che si autodefinisce di centrosinistra ci sono formazioni che hanno obiettivi di destra – ha commentato Michele Palma -. Ci sono forze politiche che hanno una visione “conservatrice”, per cui tirano alla famiglia tradizionale, e altre progressiste, che guardano al futuro, ma più che altro alla realtà. Trovo vergognoso che certi gruppi abbiano riso ed esultato in Senato dopo la bocciatura, perché si trattava di un disegno di legge che doveva difendere una parte di cittadini discriminata da chi, evidentemente, vive nel passato».