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Montignoso, il Pri: «Grazie agli elettori di centrosinistra. Ora impegniamoci per il bene comune»

MONTIGNOSO – Il Pri – Sezione G. Mazzini ringrazia gli elettori e i candidati della coalizione di centrosinistra della lista  “Gianni Lorenzetti – verso nuovi traguardi” “per l’adesione al programma e per l’impegno profuso che ha portato ad un indubbio successo elettorale”. “Per il Pri – si legge nella nota del partito – è stato uno sforzo organizzativo che ha voluto sostenere per riportare l’Edera in una terra che ha visto eletto, nella prima Giunta di Centrosinistra, il Sindaco repubblicano Giuseppe Vagli; la presenza repubblicana ha quindi avuto un valore politico importante volto soprattutto a sottolineare e ribadire  la scelta di centro-sinistra  che  vede  e sostiene nel più ampio contesto provinciale. Un centrosinistra ampio che raccolga tutte quelle forze non populiste e sovraniste presenti sul territorio. Questo impegno di dialogo politico e la condivisione del programma elettorale vedrà il Partito Repubblicano impegnato a sostenere la nuova giunta comunale contro la povertà e alla mancanza di adeguata offerta occupazionale, una attiva azione contro la emarginazione sociale, per un turismo qualificato che esalti le bellezze del nostro territorio, la lotta contro il dissesto ambientale con particolare attenzione a i problemi derivati dall’erosione costiera, il rilancio delle attività economiche, compreso il settore lapideo che vediamo sotto un’ottica di valorizzazione delle risorse qualificanti attuate attraverso una filiera di trasformazione che ne esalti tutte le possibilità, il superamento della della discarica ex Viti e al rilancio della montagna”.

“Ma quello che riteniamo il principio da collocare al centro della vita politica – proseguono dal Pri – è la condivisione sociale delle scelte, il considerare “bene comune” l’attività politico/amministrativi, bene comune come unico mezzo per l’integrale sviluppo socio/ambientale. L’impegno per il “bene comune” e la sua dimensione qualificante, la anche nella adozione  di un regolamento che consenta il coinvolgimento delle associazioni dei cittadini per favorire la ricerca e attuazione di quegli insiemi di condizioni della vita sociale che permettono sia alla collettività sia ai singoli membri di raggiungere i propri scopi e soddisfare i propri bisogni. Bene Comune a cominciare dagli esclusi, dai più fragili,  le future generazioni specie in tema di di risorse ambientali e sociali per contrastare l’eccessiva disparità di reddito tra i cittadini  causa di tensioni sociali”.