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«Grande Fratello nella polizia Municipale? Altro passo falso dell’amministrazione»

MASSA – «Rifondazione Comunista di Massa ritiene che la scelta di controllo delle pattuglie della polizia municipale attraverso un sistema gps sia inaccettabile. Ad aggravare questa situazione c’è il totale mancato coinvolgimento di lavoratori e lavoratrici che si sono visti recapitare l’inizio dell’utilizzo del sistema senza che le principali rappresentanze sindacali fossero ascoltate. Lasciando ai sindacati il compito di agire, in merito ad un comportamento che a nostro parere è palesemente antisindacale, vogliamo rimarcare come ancora una volta l’amministrazione comunale tenga un atteggiamento autoritario nei confronti dei propri dipendenti». Il partito della Rinfondazione Comunista di Massa-Carrara commenta le iniziative dell’amministrazione comunale massese.

«Un comportamento autoritario, verticistico, tipico di una cultura di destra, che rifiuta sistematicamente ogni tipo di confronto, che dopo tutto è coerente con quello che accade quando l’amministrazione viene chiamata ad un confronto: rifiuto totale sia che si tratti di semplici cittadini, associazioni, partiti politici. Anche dietro questo tentativo di riprodurre all’interno della polizia municipale il set di un locale “Truman Show”, ci sta tutta l’arroganza di chi sa di essere debole nel sostenere un democratico confronto e lascia a fragili giustificazioni tecniche, scelte che potrebbero avere risvolti amministrativi pericolosi ledendo i diritti di lavoratori e lavoratrici. – concludono – Rifondazione Comunista di Massa è quindi solidale con il personale della polizia municipale che sente ancora una volta calpestati i propri diritti e non ci sta a subire l’arroganza di chi, in fondo, è incapace di governare democraticamente non solo la città, ma anche le relazioni con i propri dipendenti».