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Lega: «Conflitto di interessi per un assessore». Lorenzetti: «È in aspettativa, il problema non esiste»

L'attacco dal Carroccio: «Festeggiamenti irrispettosi verso il ruolo del consiglio comunale e delle minoranze». Il sindaco: «I brindisi non erano per le nomine, ma per l'ampia vittoria della coalizione»

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MONTIGNOSO – “Il sindaco di Montignoso ha annunciato la propria giunta e già emergono le prime criticità del suo nuovo mandato. Il nuovo assessore all’ambiente lavora proprio in una delle ditte che eseguono analisi ambientali anche in siti di discarica, come quella di cava Fornace: cosa farà il neo assessore, per svolgere la sua mansione intende andare in aspettativa? O quella ditta non svolgerà più analisi sul territorio montignosino? E’ naturale mischiare così la figura del controllore e del controllato?”. A sollevare la questione è la Lega di Montignoso dopo pochi giorni dalla presentazione della nuova giunta del sindaco Gianni Lorenzetti. Proprio quest’ultimo, contattato dalla Voce Apuana, ha subito messo a tacere la polemica: “Non credo che l’assessore lavorasse per nessuna delle ditte che lavorano per il Comune di Montignoso, ma in tutti i casi è andata in aspettativa, dunque il problema di un conflitto di interessi non nasce neanche. Conflitto che peraltro sarebbe stato tutto da dimostrare”.

L’attacco della Lega si è spostato sulla nomina dell’ex assessore Poggi a presidente del consiglio comunale. Una nomina – sostengono dal Carroccio – “festeggiata con tanto di brindisi. Peccato che l’elezione del presidente del consiglio sarà decisa solo con il voto in consiglio comunale di mercoledì 20 ottobre alle ore 11:00 presso il giardino di villa schiff. Di sicuro la scelta di comunicarlo in anticipo e soprattutto farlo pure brindare assieme alla giunta è una prima mancanza di rispetto verso il ruolo del consiglio comunale, oltre che delle minoranze. Probabilmente i numerosi festeggiamenti pubblici e privati per la vittoria si sono già tramutati in tracotanza politica”.

Anche in questo caso il primo cittadino ha respinto le accuse al mittente: “Non abbiamo festeggiato né i nuovi assessori né l’elezione del presidente del consiglio – ha precisato -. Abbiamo festeggiato la vittoria della coalizione, ed anche molto volentieri”.

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