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Stadio dei Marmi: «Ancora nulla sull’apertura di rettilineo e tribuna. E’ un danno d’immagine»

«Non solo si sono ulteriormente allungati i tempi per l'apertura di una parte della curva nord “Lauro Perini”, ma nulla si sa sulla possibile riapertura degli altri settori»

CARRARA – La riapertura al pubblico degli impianti sportivi, anche se attualmente al 50% della capienza per le norme anti-covid, ha riportato di attualità la vicenda dello stadio “Quattro olimpionici azzurri” di Carrara. A intervenire Andrea Tosi, Responsabile Comunale Lega Giovani di Carrara: «Si tratta di un autentico specchio del
pressappochismo e dell’incompetenza della giunta pentastellata guidata da Francesco De Pasquale. Quattro anni e
alcuni mesi di promesse mai mantenute, date non rispettate, né quelle messe a verbale né quelle comunicate e
spostate sempre più avanti in Consiglio Comunale, ripensamenti e modifiche sugli interventi da effettuare fino
all’intervento provvidenziale del presidente della “Lega Pro” Ghirelli a scongiurare l’esclusione della Carrarese dal
campionato di competenza dopo i ripetuti tentennamenti e rinvii della giunta grillina che aveva impiegato un anno solo per convocare la commissione di vigilanza nonostante inviti in tal senso fossero arrivati già nel settembre 2017 dai Vigili del fuoco e nel marzo 2018 dalle commissioni comunali 3 e 5 presiedute da membri dello stesso M5S con tanto di sopralluogo. Dal dicembre 2018 i 1200 posti in gradinata e i 600 in curva sud (settore ospiti) sono rimasti gli unici accessibili con relativi problemi di ordine pubblico in concomitanza con le gare più attese, prima tra tutte il
derby interno col Pisa del giugno 2019 (valevole per i playoff) per cui fu affittato dalla giunta di De Pasquale un
maxischermo (costato 12000 euro) in area CarraraFiere, quindi teoricamente accessibile anche ai tifosi pisani, ipotesi fortunatamente scongiurata dall’allora prefetto D’Attilio (rivelatosi un provvidenziale Deus Ex machina) che dispose la trasmissione del match in diretta televisiva. Merita un capitolo a sé il mancato rinnovo della convenzione per l’utilizzo dell’impianto: anch’esso fermo da oltre quattro anni.»

«Ci troviamo – prosegue il giovane leghista – anche qui di fronte ad uno sconcertante balletto tra imminente assegnazione diretta come dapprima annunciato dall’ex assessore Trivelli, poi una retromarcia, la pubblicazione di un bando pubblico così ben congegnato da andare deserto, ed una serie di promesse di altri bandi più accessibili e non ancora pubblicati, insomma i consueti tentennamenti e ritardi tipici di questa Giunta. Tornando allo stadio Quattro olimpionici azzurri, la diatriba dopo quattro anni non si è ancora conclusa, e difficilmente si concluderà sotto questa amministrazione. Non solo si sono ulteriormente allungati i tempi per l’apertura di una parte della curva nord “Lauro Perini”, quella da cui si può accedere ad una via di fuga, ma nulla si sa sulla possibile riapertura di rettilineo e tribuna. Con evidente ed ingentissimo danno economico per una società, l’unica nel calcio professionistico della provincia, che negli ultimi cinque anni ha investito capitali importanti e raggiunto risultati
sportivi attesi da decenni con l’approdo ai playoff per la promozione in serie B per tre anni consecutivi e il
raggiungimento della semifinale a Bari nel 2020. Dobbiamo ricordare che la società svolge, insieme ad altre società,
un’indispensabile funzione sociale con l’allestimento di squadre giovanili e della scuola calcio. Ancora più grave è il
danno d’immagine per la nostra città visto che lo stadio “Quattro olimpionici azzurri” viene frequentato da sportivi
provenienti dai tre quarti delle regioni italiane e le immagini delle gare che vi si giocano vengono diffuse sulle reti
televisive nazionali, danno relativo se servisse ad evitare che le città venissero amministrate dal populismo incapace
di affrontare e risolvere problemi e di assumersi responsabilità. »

«La Lega Salvini Premier – conclude Andrea Tosi – si impegnerà, come futura amministratrice della città con Simone Caffaz, al fianco dell’attuale dirigenza, a cui va il nostro ringraziamento per i risultati sportivi ottenuti e per lo sviluppo del settore giovanile cui sono state destinate risorse importanti, affinché tra i punti cardine del programma venga inserita la convenzione per l’utilizzo dello stadio insieme al completamento dei lavori lasciati nemmeno a metà dall’attuale Giunta. La Carrarese ed i suoi tifosi meritano uno stadio all’altezza della loro storia.»