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Bernardi: «Mensa dei poveri verso la chiusura delle attività, se il Comune non interviene»

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CARRARA – “Convenzione scaduta, il centro sociale “Caritas” dell’Annunziata onlus è tornato a lamentarsi pubblicamente dell’amministrazione 5 Stelle”. Lo ha detto il consigliere di Alternativa per Carrara Massimiliano Bernardi, che torna all’attacco nel perenne scontro con l’assessore al sociale Anna Galleni. Secondo il consigliere, Galleni non risponderebbe alle Pec mandate dai volontari dalla struttura che – spiega – “da tempo chiedono un protocollo d’ intesa con l’amministrazione per la gestione degli appartamenti che ospitano due famiglie da anni”.

“Il fatto che due famiglie abbiano occupato stabilmente le due camere – continua Bernardi – non è la modalità giusta per utilizzarle, dato che il progetto finanziato dalla Regione Toscana prevedeva che fossero a disposizione  per l’emergenza per i senza tetto. Vista la situazione, è  evidente che i protocolli propagandati dalla Galleni con Erp per l’emergenza abitativa sono solo parole, e non hanno funzionato, se anche i volontari sottolineano che non  dovrebbero esserci due nuclei familiari ospitati lì da tempo. In effetti, al punto 6.1 lettera B della Convenzione sottoscritta, nonostante che si conceda alla Caritas, in comodato gratuito, tutta la struttura distinta al catasto al foglio 95 particella 258 sub 2, poi l’indirizzo politico adottato è quello di non elencare successivamente le due camere d’emergenza e il mini appartamento adibito ad alloggio del custode, per escludere di fatto che quella parte di struttura non sia compresa nella gestione da parte dell’Associazione”.

“Peraltro – aggiunge il consigliere – i volontari reclamano proprio per quella parte di struttura, il rimborso di tutti quei pagamenti delle utenze, che sono state pagate  dalla stessa Caritas e non dal Comune. Il vicepresidente ha anche segnalato anche le condizioni in cui versano gli ingressi di queste due unità immobiliari, con oggetti ammassati e disordine e pericolo. La lettura di questa precisazione, voluta dai volontari che quotidianamente si impegnano gratuitamente a lavorare per aiutare i poveri, indigna parecchio e ci costringe a denunciare pubblicamente il mancato interesse dell’Assessore al Sociale Anna Galleni e di tutta la maggioranza grillina su un bene di proprietà del Comune conosciuto da tutti come “la mensa dei poveri” che sta andando in malora e verso la chiusura delle attività se il Comune non interviene”.

“Vista la drammatica situazione – chiude Bernardi – ritengo che sia urgente una seria azione di monitoraggio e un’ inchiesta di verifica relativa a quanto successo fin qui, attraverso la convocazione di una commissione sociale ad hoc alla presenza dei rappresentanti della Caritas”.

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