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«Lavori a rilento, la scuola ‘Collodi’ di Avenza non apre il 15 settembre»

L'intervento di Nicola Pieruccini (Lega): «Avrebbe dovuto essere facile per un amministratore essere a conoscenza che non erano stati montati gli infissi»

AVENZA – «La Lega Salvini Premier denuncia la sempre più evidente ineguatezza dell’assessore alle Opere pubbliche Andrea Raggi: le mamme dei bambini e delle bambine della scuola materna Collodi di Avenza solo oggi sono state informate che la scuola non riaprirà il 15 settembre». Lo scrive in una nota Nicola Pieruccini, commissario provinciale di Massa-Carrara del Carroccio. «I 5 Stelle – afferma il politico – che all’inizio del loro mandato avevano illustrato il piano scuole fallito in ogni ordine e grado, stamani (ieri, ndr) hanno cercato di giustificare il ritardo attribuendone la colpa alla tempistica troppo lunga relativa alla consegna degli infissi. Le dichiarazioni rilasciate dagli Uffici non hanno tuttavia convinto le mamme perché risulta chiaro che si sono persi tre mesi importanti durante la chiusura del plesso e che, ancora una volta, Raggi ha fatto cilecca e ha lasciato tantissime famiglie in difficoltà».

«Avrebbe dovuto essere facile per un amministratore essere a conoscenza che non erano stati montati gli infissi alla Collodi – prosegue Pieruccini – e quindi facile anche capire che al 15 settembre la scuola dell’infanzia non avrebbe potuto essere riaperta. Per la Lega, quindi, ci sarebbero le prove della responsabilità di Raggi, non solo per il ritardo con cui sono stati avvisati i genitori che chiedevano spiegazioni, ma anche per aver tentato fino all’ultimo minuto di farcela con l’ennesima mossa propagandistica di non volersi addossarsi le responsabilità politiche di quanto sta accadendo. Chiedo che l’assessore Raggi la faccia finita di straparlare e fornire cifre e procedure a casaccio su fatti e atti che evidentemente non conosce e che ammetta di avere clamorosamente sbagliato ancora una volta».

«I grossi problemi sulle scuole da monti a mare non sono stati risolti – conclude il leghista – ma non si risolvono continuando a raccontare fandonie, finora ne sono state raccontate fin troppe e i cittadini se ne sono accorti da tempo. Il baratro nel quale la città rischia sempre più di sprofondare è uno solo: quello che hanno causato i 5 Stelle di governo fallimentare soprattutto sugli edifici scolastici anche quest’anno intere classi di bambini e bambine non rientreranno nelle loro scuole. Noi non abbiamo fatto altro che cercare di criticare questa enorme falla, ma a fronte di gravi e complesse danni non c’è più soluzione, c’è solo il disastro perpetrato da Andrea Raggi e le conseguenze con le quali abbiamo a che fare ogni giorno».