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Bagnone, la ricetta di Negrari: «Decoro urbano, rete internet e mobile e un’agenzia ad hoc per il turismo»

Il candidato a sindaco con la lista "Uniti per Bagnone": «Dopo il covid e con il Pnrr il mondo è cambiato. Vanno messe da parte le questioni politiche e i campanilismi. Tutti i comuni della Lunigiana facciano sistema»

BAGNONE – Il comune di Bagnone (Massa-Carrara) vede in lizza per la carica di sindaco scelto dal centrodestra unito il candidato Marco Negrari, già consigliere di opposizione, con la lista “Uniti per Bagnone”.

Cosa l’ha spinta a candidarsi?
«Sicuramente l’amore per il mio paese e perché credo fortemente nelle potenzialità di Bagnone e delle persone che lo vivono. Per rimanere agli eventi delle ultime settimane, io ho lavorato a più soluzioni politiche con candidati a sindaco diversi. A pochi giorni dalla presentazione delle liste, sulla spinta di amici e forze politiche di centrodestra, ho accettato la candidatura quando ho avuto la consapevolezza di  fare una scelta utile per Bagnone.»

Bagnone è un piccolo Comune, ma dalle grandi possibilità. Secondo  lei, quanto è stato fatto e quanto c’è ancora da fare e in quale settore soprattutto?
«Bagnone per storia, cultura, territorio e persone è un comune dalle enormi potenzialità. È stato fatto un buon lavoro sul sociale, scuola e cultura, ma quella che è mancata è stata un’idea di paese più accogliente: miglioramento della viabilità, parcheggi, decoro urbano, pulizia di strade e marciapiedi, segnaletica, manutenzione delle frazioni e tanto altro.»

Quali sono le “urgenze” del comune di Bagnone?
«Rete internet e rete mobile che funzionino su tutto il territorio comunale. E’ un servizio indispensabile per avere e far rimanere i turisti e portare nuove famiglie nel comune tutto l’anno e garantire lo smart working a chi sceglie il nostro comune come meta.»

Che progetto avete per continuare a promuovere e a valorizzare il territorio dal punto di vista turistico?
«La nostra intenzione è quella di creare un’agenzia ad hoc per il turismo. L’idea è di aiutare lo sviluppo delle attività private coordinando iniziative delle associazioni, recupero fondi e marketing in sinergia con gli altri comuni dell’alta Lunigiana.»

Qual è il vostro programma per le frazioni?
«Attueremo una politica di decentramento delle iniziative utilizzando le associazioni presenti in tutte le frazioni, e ci impegneremo per trovare i fondi per gli interventi di piccola manutenzione che sono fondamentali per mantenerle in modo decoroso.»

Bagnone ha vinto diversi bandi per la realizzazione di numerose opere, seguirete la scia della precedente amministrazione?
«Paradossalmente toccherà proprio a noi portare avanti il lavoro fatto dall’ultima amministrazione. La spaccatura politica nel centrosinistra dopo la morte dell’amico sindaco Carletto Marconi ha portato all’esclusione di figure come Daniele Lombardi, che ha fatto e sta facendo un buon lavoro sui bandi, a Matteo Marginesi che si è occupato della cultura, a Gaia Ghinetti e a Simonetti Urbano che hanno messo cuore e impegno, così come altri. Posso assicurare che il lavoro di queste persone non sarà disperso, ma sarà portato avanti con la ferrea volontà di fare ancora di più.»

Cosa possono aspettarsi i giovani dalla vostra amministrazione?
«Ai giovani di Bagnone e della Lunigiana dobbiamo dare la scelta di rimanere a vivere in questa bellissima terra da cui molti, per mancanza di opportunità, se ne sono andati.»

In vista del Pnrr, siete pronti a dialogare in modo unitario con il resto dei comuni della Lunigiana in modo tale da portare a casa investimenti per tutto il territorio? Come pensate di porvi nei confronti di questa opportunità? Quali sarebbero i nodi principali da affrontare?
«Vanno messe da parte le questioni politiche e i campanilismi. Tutti i comuni della Lunigiana devono unirsi, fare sistema per ottenere finanziamenti per opere e strutture. Dopo il Covid, e grazie al Pnrr, il mondo è cambiato. La politica dei tagli agli ospedali di Pontremoli e Fivizzano, per esempio, deve finire. Anzi, vanno rilanciati, non è possibile portare turisti stanziali come i pensionati o nuove famiglie che lavorano da casa senza servizi sanitari adeguati nelle vicinanze, oltre a scuole all’altezza e la banda larga.»

Quale sarà la promessa elettorale principale del vostro programma?
«Impegno, trasparenza e disponibilità. Ma la promessa concreta è di portare più persone possibili a Bagnone e
in Lunigiana.»