Quantcast
LiguriaNews Genova24 Levante News Città della Spezia Voce Apuana TENews

Lorenzetti guarda “verso nuovi traguardi”: presentata la lista allo stadio “Del Freo” foto

L'attiale sindaco ha esposto i punti del programma elettorale per le amministrative del 3-4 ottobre: «La vera sfida sarà il piano degli alberghi e il piano dell'arenile. Faremo tante cose, perchè il bilancio sarà sano. Le mie non sono promesse elettorali, ma atti concreti e consultabili»

MONTIGNOSO – Il prossimo 3 e 4 ottobre i cittadini del Comune di Montignoso torneranno alle urne per eleggere il sindaco che rimarrà in carica nel quinquennio 2021-2026. Il mandato di Gianni Lorenzetti si avvia quindi al termine, ma è proprio lui il candidato che il centro sinistra presenterà. Sinistra ormai al governo di Montignoso dal 2011 con Narciso Buffoni prima e proprio Lorenzetti, poi.

Si avvicina la data delle elezioni e si fa sempre più seria la campagna elettorale. Per questo, nella cornice dello stadio “Del Freo” della Renella, la lista “Verso nuovi traguardi” di Gianni Lorenzetti ha presentato il programma elettorale e i candidati al consiglio comunale davanti ad un gremito pubblico fomato da addetti ai lavori e cittadini curiosi. Con un lungo discorso, l’attuale sindaco ha ripercorso non solo i 5 anni trascorsi a Villa Schiff come primo cittadino, ma anche il mandato precedente, per presentare poi la serie di provvedimenti che, in caso di rielezione, verranno attuati per continuare la strada intrapresa nel 2011.

Lorenzetti è partito dalla scelta del luogo per questa presentazione. Una scelta non casuale, ma che vuole essere essa stessa un messaggio agli elettori: «Abbiamo fatto una scelta, quella di iniziare da qui (stadio “Del Freo” n.d.r.). Luogo sacro, dove ho passato la mia infanzia, dove ho formato carattere ed amicizie. L’abbiamo fatto qui perché questa è una delle opere pubbliche che l’amministrazione con fortissima tenacia e contro mezzo mondo, mondo interessato, ha realizzato. Siamo orgogliosi di aver fatto questo impianto. – ha detto Lorenzetti – Chi viene durante il giorno trova ragazzi e bimbi che giocano. L’abbiamo scelto per il significato che ha lo sport, che non è cosi lontano dal significato della vita e della politica e dell’amministrazione: rispetto, collaborazione, integrazione, appartenenza, competizione leale, impegno e sacrificio, motivazione, risultati. Parole che possono essere declinate anche nella politica. Abbiamo voluto dare un segnale anche in questo modo, facendola qui. Siamo partiti nel 2016 con uno slogan: “Insieme per Montignoso”, con 4 forze politiche. Abbiamo avuto delle diaspore, ma oggi ci presentiamo con un successo: aver messo insieme e aver allargato la coalizione. Non è scontato, invece qui oggi, nel 2021, abbiamo aumentato il numero delle sigle politiche. Io credo sia un successo: tante anime e tante sensibilità per un contributo di idee e progetti».

La coalizione a supporto di Lorenzetti è formata da tutto il ventaglio del centro sinistra. Troviamo, infatti, il Partito Democratico, Sinistra Civica Ecologista, Rifondazione Comunista, Italia Viva, Azione, Partito Socialista Italiano, Partito Repubblicano e i civici di Decide il Popolo Montignoso. «Ci sono cose che accomunano tutti noi: lotta alla disuguaglianza, protezione dei deboli, antifascismo, contrarietà ai populismi, contrasto ad ogni discriminazione. Valori che ci accomunano e non che ci dividono. – ha spiegato Lorenzetti – Io so che molti mi avevano votato per la fiducia. In questi anni ho visto crescere la passione, la consapevolezza e la pacca sulla spalla dei montignosini che mi incoraggiavano ad andare avanti nella mia politica».

Il candidato e attuale sindaco ha poi espresso i punti del suo programma. Punti che poggiano le basi su una serie di azioni messe in atto prima dall’amministrazione Buffoni e poi da quella corrente, volte a risanare un bilancio che si presentava in rosso di oltre 5 milioni di euro. Dal turismo al sociale, dall’ambiente all’urbanistica, Lorenzetti e i suoi uomini hanno le idee chiare: «Ora bisogna guardare al futuro. Lavoreremo sul bilancio per consentirci di fare un sacco di cose. Avremo un’altra sfida davanti: il piano dell’arenile e quello degli alberghi. – illustra Lorenzetti – Senza non si va da nessuna parte. Quella sarà la sfida vera che passerà attraverso un momento d’ascolto con tutti gli operatori del luogo; poi decideremo quello che riteniamo il meglio. Non vogliamo perdere posti per i nostri turisti. Noi non siamo per gli appartamenti. Vogliamo attività produttive che creino ricezione, ricchezza e lavoro. La difficoltà più grande è rappresentata dai parcheggi, ma noi lo abbiamo detto dove andremo a fare i parcheggi, nel piano operativo ci sono i luoghi e i parcheggi ci saranno perché il bilancio è sano».

Sul turismo, oltre all’ideazione di una pista ciclabile lungo la Linea Gotica, al centro della politica della sinistra ci sarà la valorizzazione del Carchio: «La nostra storia non può essere dimenticata, non dobbiamo parlare solo l’8 aprile per ricordare la liberazione di Montignoso. La ciclabile della linea gotica racconterà la storia della resistenza di Montignoso. Ma la vera scommessa è la montagna. – secondo Lorenzetti – Il Carchio deve diventare una cava scuola, ma non per portare via i blocchi: per gli artisti. Le strutture del Carchio devono diventare delle dependance per chi viene dall’estero a scolpire e scegliere il marmo per le proprie opere, mangiando, dormendo e vivendo a Montignoso».

E sul Lago di Porta ha aggiunto: «Abbiamo commissionato uno studio all’Università di Firenze per indagare sui famosi odori. Lo studio è consultabile sul sito del Comune e rileva come tutti gli odori del lago siano naturali. Il lago di Porta è la cassa di espansione del fiume Versilia, non ci si può piantare nemmeno un chiodo. Ma noi abbiamo già un piano per riqulificare la Casina Mattioli, oltre che una serie di cose attraverso il contratto lago».

Nel corso della presentazione, Lorenzetti ha avuto modo di toccare anche alcuni argomenti delicati quali la situazione a Cava Viti o il suo parare su Gaia: «Tutti sono contro Gaia, ma Gaia è quella che sta facendo gli investimenti e che ci ha consentito di aumentare le fognature sul territorio. Arriveremo anche nei luoghi più sperduti della montagna per portare il 100% delle fognature del paese. Cava Viti non l’ho fatta io, ma tutti quelli che sono contro di me e volevano chiudere Cava Fornace. La discarica si chiuderà, lo abbiamo detto con una mozione presentata da noi e votata anche dalla minoranza. Si chiuderà nei tempi e nei metodi giusti. La prossima settimana arriverà la richiesta del riesame dell’Aia: autorizzazione integrata ambientale. Se non ci sono le caratteristiche giuste, la chiuderemo e la posizione del sindaco e del Comune sarà netta. Le scuole saranno a posto, ma adesso bisogna convincere i genitori a fare i figlioli. Perché a Montignoso si possono fare figli, perché ci sono le scuole, la ludoteca, l’assistenza per le famiglie».

Di seguito la lista dei candidati di “Verso nuovi traguardi” e il rispettivo partito di appartenenza:
Deborak Carmassi – Sinistra Civica Ecologista;
Arturo Colle – Partito Repubblicano;
Stefano Del Giudice – Italia Viva;
Elisabetta Evangelisti – Azione;
Giulio Francesconi – Sinistra Civica Ecologista;
Gina Gabrielli – Rifondazione Comunista;
Andrea Gabrielli – Rifondazione Comunista;
Raffaello Gianfranceschi – Partito Socialista Italiano;
Giuseppe Manfredi – Decide il Popolo Montignoso;
Cristiano Orsi – Partito Democratico;
Carla Peruta – Partito Socialista Italiano;
Eleonora Petracci – Sinistra Civica Ecologista;
Marino Petracci – Partito Democratico;
Elisabetta Podestà – Sinistra Civica Ecologista;
Giorgia Podestà – Partito Democratico;
Massimo Poggi – Partito Democratico;