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Pestaggio a Marina di Carrara, Bruschi (Fi): «Il sindaco intervenga con la municipale»

Dopo che il video del pestaggio ha fatto il giro dei social, il coordinatore comunale di Forza Italia interviene sugli episodi di malamovida nel centro marinello

MARINA DI CARRARA – Continua gli episodi di violenza nel centro di Marina di Carrara. Dopo i fatti dell’estate scorsa, questa volta a far parlare è un video diventato virale di un pestaggio (guarda qui). «Purtroppo ci troviamo nuovamente ad assistere un episodio di violenza giovanile nella nostra Marina di Carrara. – scrive Riccardo Bruschi, coordinatore comunale di Forza Italia, intervenendo sull’argomento – Scene riprese con i cellulari e visualizzate sul web in tutta Italia, che ci fanno ricordare i gravi fatti dell’estate scorsa, quando una moltitudine di ragazzi in delirio nel pieno centro marinello aveva accerchiato ed aggredito le forze dell’ordine, che stoicamente non reagirono evitando qualsiasi assurda polemica e strumentalizzazione da parte dei soliti buonisti di sinistra».

«Un problema diffuso che è evidentemente sociale, negli aspetti educativo e nell’assenza di spazi e politiche giovanili, ma che qui a Carrara sembra trovare campo più che altrove. Le ragioni sono nel degrado cui la nostra città è stata abbandonata da decenni di malapolitica, Forza Italia vuol darle un target turistico e culturale alto, “modello Pietrasanta”, il lavoro sarà difficile ma ci riusciremo. – continua Bruschi – Esortiamo quindi le famiglie e gli insegnanti a parlare con i ragazzi per evitare la formazione di “gang” sia per la loro sicurezza che per quella degli altri. Esprimiamo gratitudine alla Forze dell’Ordine che sulla questione da un lato si riunuiscono costantemente nel Comitato Provinciale di Pubblica Sicurezza e dall’altro monitorano quotidianamente quelle zone, anche in borghese. Tanto che nel video vediamo che sono i lampeggianti, subito in arrivo in pochi secondi, ad interrompere la rissa. Possiamo solo augurarci che a Polizia e Carabinieri venga data dal Governo una maggior possibilità di reazione verso i delinquenti ed anche dei rinforzi in termini di personale nella nostra provincia».

«Chi condanniamo invece è la politica, vecchia e di sinistra, che ha spesso considerato i giovani come seccatori da emarginare, e quindi non li ha considerati. Sono mancati luoghi d’incontro ed attivita: non a caso i fatti sono accaduti a lato dell’abbandonato spazio della “Caravella”, un tempo luogo vivo e ludico. – conclude Bruschi – Anche il nostro sindaco dovrebbe decidersi a rafforzare sul posto il pattugliamento della Polizia Municipale invece di utilizzarla solo per “far cassa” con le multe, lasciando a pochi privati di buona volontà in via rinchiosa un minimo di servizio di sicurezza».