LiguriaNews Genova24 Levante News Città della Spezia Voce Apuana TENews

«Il politeama è una ferita aperta nel cuore di Carrara. La prossima amministrazione dovrà cercare le soluzioni»

Bruschi (Fi): «Chi ha in mano il timone della città non può fuggire dalla corresponsabilità di questo scempio»

Più informazioni su

CARRARA – “E’ sconfortante dopo tutti questi anni constatare che il Politeama Giuseppe Verdi non abbia avuto alcun progresso, ma che anzi abbia ulteriori cedimenti a causa dell’abbandono ed incuria. Poco tempo fa era stato annunciato che la zona antistante in piazza Farini sarebbe tornata libera all’uso, ed oggi invece scopriamo di dover tornare due passi indietro”. Interviene così Riccardo Bruschi, coordinatore di Forza Italia Carrara, a proposito della situazione dell’edificio di piazza Matteotti. “Le lungaggini della burocrazia – continua -, sommate a quelle della giustizia, vincono facilmente ed inesorabilmente contro la nostra debole ed incapace Amministrazione pentastellata. Oggettivamente lo scenario è complicato, ma chi ha in mano il timone della città non può fuggire dalla corresponsabilità di questo scempio: il Sindaco e la Giunta devono saper tenere le redini di situazioni che, pur riguardando i privati, sono di interesse pubblico. E ne avrebbe ben donde il Comune a darsi da fare in tal senso, visto che rischia grosso in quanto il disastro avvenuto è stato avvallato probabilmente da autorizzazioni edilizie ed errori (od orrori, come buchi fatti nei travi portanti per far passare gli impianti, o la ricostruzione di un tetto appesantito) che ha rilasciato”.

“Tra le possibili soluzioni – prosegue Bruschi – quella di trovare un privato che rilevi lo stabile con un valido progetto di riqualificazione, liquidando i proprietari e così ponendo fine ai contenziosi, oppure come ultima spiaggia si valuti l’acquisto diretto vendendo ad esempio le farmacie comunali. Il politeama è una ferita aperta nel cuore di Carrara, costruito dai vecchi industriali del marmo, vissuto da generazioni di carrarini, e distrutto dalla scellerata speculazione edilizia che ha caratterizzato tanti anni di governo della Sinistra. La rinascita della città non può prescindere da esso che ne è il cuore, sede di cinema-teatro, sede storica degli anarchici, significa anche parcheggi, bar, farmacia, rappresenta un simbolo di cultura e prestigio sin dal 1892. Ed invece gli fanno “buona” compagnia di sventura il Marble Hotel al casello autostradale, altro biglietto da visita della nostra disgraziata città insieme all’Hotel Mediterraneo, una buco vergognoso nella nostra bella Marina di Carrara”.

“Per questo Forza Italia – conclude il coordinatore – avvierà prossimamente dei colloqui con le rispettive proprietà di queste che noi definiamo “le tre vergogne”, mediando tra i vari interlocutori e possibili investitori, per inserire nel programma di mandato delle possibili soluzioni da far poi concordare e sottoscrivere agli alleati ed al candidato sindaco. Con polso e capacità di dialogo la prossima Amministrazione avrà il dovere di cercare le soluzioni, e trovarle più che un onere sarà un grande onore”.

Più informazioni su