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«Quando entrerà in funzione il sistema di videosorveglianza alle isole ecologiche?»

CARRARA – “I dati relativi alla raccolta differenziata di Carrara nei primi sei mesi del 2021 attestano un importante incremento percentuale su tutte le frazioni riciclabili ed una diminuzione consistente del rifiuto indifferenziato; i numeri dimostrano un’aumentata attenzione e sensibilità da parte della maggior parte dei cittadini, ciò è dovuto principalmente all’ottimizzazione del sistema di raccolta che ha visto l’estensione del “porta a porta” fino alle porte del centro storico ed all’introduzione in centro città dei cassonetti intelligenti ad apertura controllata”. E’ il consigliere comunale Lorenzo Lapucci che, analizzando i numeri della raccolta differenziata presentati dall’amministrazione comunale e da Nausicaa, riconosce la positività delle nuove modalità di raccolta introdotte,  aggiungendo poi alcune considerazione critiche: “Occorre riconoscere che l’introduzione dei nuovi cassonetti ad apertura controllata abbia portato un notevole miglioramento nella raccolta dei rifiuti nel centro città, ma purtroppo persistono ancora alcune evidenti criticità che, anche se minimizzate dall’assessore Scaletti e dal Presidente di Nausicaa Cimino al fine di ridurne la gravità, determinano un notevole riscontro negativo in termini di costi e di igiene e decoro pubblico”.

“La pratica della migrazione dei rifiuti verso i paesi a monte – aggiunge il consigliere – mostra la pessima abitudine di chi proprio non vuole abituarsi a smaltire gli stessi secondo le modalità corrette e porta alla creazione di vere e proprie discariche intorno ai cassonetti. Per questo è necessario che si dia seguito in tempi brevi e certi al progetto ad hoc che l’amministrazione comunale insieme a Nausicaa sta studiando per i paesi a monte, coinvolgendo  in questo percorso la commissione consiliare competente”.

“Un altro aspetto negativo poco considerato – prosegue Lapucci – riguarda lo smaltimento dei rifiuti domestici all’interno dei cestini presenti nel Territorio comunale; di fatto sempre più spesso nelle varie zone della città si possono notare cestini strapieni con all’interno sacchetti della spazzatura, una pratica non consentita e sanzionabile come del resto dovrebbe essere sanzionato chi abbandona i rifiuti all’esterno dei cassonetti ad apertura controllata del centro città”.

Proprio su questo punto Lapucci conclude rivolgendosi all’amministrazione: “con delibera di Giunta n. 341 del Dicembre 2020 veniva approvato il progetto definitivo di videosorveglianza delle isole ecologiche ma ad oggi nessuna telecamera è stata ancora installata, come mai? Quanto tempo ci vorrà per vedere in funzione questo sistema di videosorveglianza? Occorre velocizzare la procedura per l’installazione e al contempo prevedere maggiori controlli da parte della Polizia Municipale. Non è più tollerabile che le pessime abitudini di alcuni cittadini ricadano sull’intera collettività, sia in termini di costi di smaltimento dei rifiuti abbandonati, sia per l’evidente ripercussione sul decoro urbano della nostra città”.