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Carrara, Simone Caffaz ci riprova: è lui il candidato a sindaco del centrodestra (ma Fratelli d’Italia non c’è)

I partiti della supercoalizione: «Rappresentiamo più di un carrarese su tre. Vogliamo vincere al primo turno». E giovedì sarà già presentato il primo assessore della futura giunta

CARRARA – È ufficiale: Sarà Simone Caffaz il candidato a sindaco del centrodestra a Carrara. A dare l’annuncio è la coalizione formata da Nicola Pieruccini (Lega), Riccardo Bruschi (Forza Italia), Diego Nespolo (Cambiamo con Toti), Massimiliano Bernardi (Alternativa per Carrara), Silvia Vanelli (Città e salute), Luciano Tonarelli (Carrara Futura) e Alessandro Nicodemi (Verdi Italia per Carrara). Coalizione che, però, non comprende Fratelli d’Italia, che si conferma dunque grande assente. Per Simone Caffaz, già presidente dell’Accademia di Belle Arti, consigliere comunale di Forza Italia per diversi anni a Carrara ed ex direttore delle emittenti televisive Ttn e Ttnews24, si tratta della seconda candidatura a sindaco. La prima era stata nel 2007 contro l’allora candidato del centrosinistra Angelo Zubbani, che poi sarebbe diventato sindaco.

Nel dare l’annuncio, la coalizione commenta la candidatura con parole di soddisfazione: «”L’Accademia è stata amministrata nel migliore dei modi possibili”: con questa frase si concludeva la relazione del nucleo di valutazione nominato dal Mef (Ministero Economia e Finanze) del maggio del 2015, durante il governo Renzi (di centrosinistra) al termine dei sei anni di mandato che hanno fatto di Simone Caffaz il più longevo inquilino di Palazzo del Principe nella storia della Repubblica» esordiscono i partiti di centrodestra. «In una città nel degrado più totale – proseguono – dopo 60 anni di amministrazioni di sinistra e 4 a Cinque Stelle, un buon amministratore è una merce rara e preziosa. Carrara deve ripartire da una persona seria, onesta, competente, giovane, proveniente dal civismo e con una comprovata esperienza nell’amministrazione pubblica. Oggi sono finiti i tempi dei dilettanti allo sbaraglio del Movimento 5 Stelle così come cinque anni fa erano terminati quelli della macchina del consenso clientelare della sinistra. I tre partiti (Lega-Salvini Premier, Forza Italia e Cambiamo con Toti), unitamente alle 3 liste civiche e al movimento Verdi Italia per Carrara, dopo un percorso lungo un anno e dopo aver incontrato una parte significativa della città e delle categorie economiche, sono lieti di annunciare di puntare proprio su Simone Caffaz in vista delle elezioni amministrative della prossima primavera».

«Quest’ultimo – spiegano ancora dal centrodestra – dopo una lunga riflessione personale e politica, e dopo aver incontrato le forze politiche e gli ultimi due candidati rimasti in lizza con lui (l’ex presidente provinciale dell’ordine degli avvocati Salvatore Gioè e il segretario provinciale della Lega Nicola Pieruccini) e aver ottenuto da questi ultimi il consenso e il sostegno, ha deciso di accettare la candidatura. Quello che va oggi a cominciare sarà un viaggio lungo ed entusiasmante nel quale cercheremo di coinvolgere la parte migliore della città e tirare fuori le energie sopite da tanti anni di cattiva amministrazione sulla base di una visione di città nuova e moderna, capace di interrompere la crisi e inaugurare il rilancio. Il programma sarà conseguente a questa visione da tutti noi condivisa e a un’ampissima campagna di ascolto a cui Simone Caffaz, assieme alle forze politiche e alle personalità della coalizione, darà vita in questi mesi estivi. Siamo certi che, già oggi, la nostra sia la prima coalizione della città in termini di consenso elettorale e rappresenti più di un carrarese su tre. Si è formata al termine di un lungo percorso in cui abbiamo condiviso ideali, valori e progetti e su questi vogliamo confrontarci ulteriormente, grazie anche al nostro candidato sindaco, con altri partiti, movimenti e associazioni in modo da puntare alla vittoria al primo turno. A tutte le forze politiche e civiche, ai movimenti e alle associazioni che non si riconoscono nella falsa rivoluzione del Movimento Cinque Stelle e nella restaurazione del Partito Democratico rivolgiamo un accorato appello a partecipare, assieme a noi, al più grandioso progetto politico e amministrativo di cambiamento, rinascita e rinnovamento della città, trasversale alle ideologie e agli schieramenti politici nazionali».

«La certezza che abbiamo oggi – concludono – e che vogliamo trasmettere ai cittadini carraresi è quella di vincere le prossime elezioni amministrative e restituire alla città e ai giovani un futuro all’altezza della nostra storia. In bocca al lupo a Simone Caffaz e a tutti noi».

Giovedì Simone Caffaz presenterà il progetto “Una candidatura diffusa” e, già giovedì prossimo, annuncerà il nome del primo assessore della futura giunta, qualora Caffaz riuscisse a vincere le elezioni amministrative del 2022.

Chi è Simone Caffaz
47 anni, sposato con un figlio, laureato in scienze politiche, è un imprenditore nel settore tessile. Giornalista professionista, in passato ha collaborato a lungo con quotidiani e periodici ed è stato direttore di Tele Toscana Nord, Tele Riviera e dello Svegliarino, lo storico periodico della città di Carrara. Scrittore di saggi storici, è il massimo esperto del periodo delle leggi razziali e della persecuzione antiebraica in terra apuana. Dal 2009 al 2015 è stato presidente dell’Accademia di Belle Arti di Carrara, dando un particolare impulso alla scuola che, durante il suo mandato, incrementò notevolmente il numero degli iscritti e recuperò una parte significativa del proprio
patrimonio storico e artistico.