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«Campocecina, la strada è pericolosa. Perché non aprire subito il cantiere?»

CARRARA – «Se l’amministrazione grillina ha inserito nel piano triennale delle opere pubbliche, nell’anno 2021, 650.000 mila euro, oltre che 250.000 mila euro nell’anno 2022, per ripristinare e consolidare la strada di Campocecina, perché non aprire subito il cantiere?». Questa è la domanda che si pone Leonardo Buselli, esponente del partito socialista di Carrara.

«Purtroppo i 5 Stelle hanno adottato la politica delle strade con le buche, i dissesti, gli avvallamenti e le lacerazioni del manto che, oltre a creare un senso di degrado e sciatteria, sono diventate un serio pericolo. Campocecina da sempre è stata per i nostri concittadini e per i turisti locali una meta ambita, specialmente d’estate, ma purtroppo è evidente lo stato di assoluto degrado ed incuria del manto stradale che appare come un vero e proprio percorso di guerra. Più o meno 10 chilometri di buche, – continua Buselli – molte anche profonde, tutte pericolose per bici, moto e anche per le auto. Il Partito Socialista, a seguito di svariate segnalazioni da parte dei cittadini, chiede all’assessore Andrea Raggi se non ritiene che, anche se in piena stagione estiva, sia urgente sistemare l’asfalto a regola d’arte vista la pericolosità, dal momento che ogni giorno transitano su quel tratto di strada tantissime persone e famiglie. È sotto gli occhi di tutti peraltro che i nostri amministratori 5 Stelle per risolvere il problema, sono stati solo capaci di mettere due divieti di transito per moto e bici e un limite di velocità di 20 km/h sia in direzione monte che in direzione a scendere. Una vera e propria assurdità per più di un motivo, infatti se qualcuno si avventurasse a transitare da quelle parti in bici o in moto, non solo il rischio di cadere sarebbe altissimo, ma oltretutto ci sarebbe pure il rischio di essere multati per non aver rispettato il divieto di transito».

«Una strada, si sa, impiega qualche anno prima di arrivare a un tale livello di degrado, e sarebbe bastata una minima ma costante manutenzione per evitare che il problema diventasse di proporzioni ora più difficili da gestire, ma la furbata dei divieti di transito per i mezzi a due ruote, al fine di lavarsi le mani da ogni responsabilità in caso di caduta, sembra davvero essere una vera e propria presa in giro. – conclude Buselli – Non è ammissibile da parte dei 5 Stelle lanciare grandi proclami per incentivare il turismo e poi far trovare una situazione di pericolo e di incuria come questa. Motivo per cui ci auguriamo che gli interventi siano svolti immediatamente, anche se, per colpa di chi non ha previsto di intervenire in tempi utili per mancanza di una seria programmazione, il rischio è che ci saranno molti disagi proprio quando il nostro territorio dovrebbe essere pronto per accogliere i numerosi cittadini e gli ospiti in vacanza».